Non si placano le polemiche per il brutto gesto compiuto dai tifosi della Torres presenti ieri allo stadio di Carrara, quando durante il minuto di silenzio in memoria di Gigi Riva hanno abbandonato momentaneamente gli spalti.
Duro il giornalista Tony Damascelli, che su Il Giornale ha scritto: “Risulta che a Carrara i tifosi della Torres, rivali del Cagliari, abbiano abbandonato lo stadio durante il minuto di silenzio per Gigi Riva. Miserabili è riduttivo, il guaio è che li abbiano fatti rientrare sui gradoni”.
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.nel 2023…….anche durante Olbia-Torres risultato 0-3 un gruppo di ultras Torres, purtroppo, ha urlato frasi vergognose contro la leggenda Gigi Riva ……
Di cosa parliamo?! Son 50 anni che sperano di andare in B e per tutta risposta hanno collezionato 3/4 fallimenti….Sassari calcistica è lo specchio del suo pubblico.
Ho amici sassaresi e sono seccati che quattro imbecilli abbiano macchiato l’immagine della città. E pensare che a Cagliari si tifa senza problemi la Dinamo.
La società Torres , se ha un minimo di dignità , individui i personaggi , radiazione a vita dallo stadio degli stessi . Sarebbe una decisione a tutela della dignità societaria , non solo del campione e principalmente GRANDE UOMO che è stato Gigi Riva , in contemporanea , dell’intero popolo sardo che con Gigi , resterà sempre in debito .
I have a dream:
Giulini che vende agli altri arabi e compra la Torres
È per questa gentaglia che gli Assiri Impiccababbus rimarranno aldisotto della serie B fino al 2070.
Da Modenese e tifoso del Cagliari e di Gigi Riva dico che quello che ha insegnato e lasciato Gigi Riva e’ un valore per tutti i Sardi. L’Italia ne e’ fiera e orgogliosa. Questi tifosi della Torres possono anzi devono scusarsi con tutti per quello che hanno fatto e chiedere scusa. Sarebbe un gesto intelligente. Forza Cagliari e Torres in serie B presto.
Riva è stato, è e rimarrà un simbolo per tutti i meriti che sappiamo. È cresciuto e maturato stando nel Cagliari e a Cagliari, attraverso l’abbraccio di tutta la città e di tutta la Sardegna. Ha ricambiato rimanendo tra noi per tutta la vita. È un simbolo, perciò unisce. Chi per scorrettezza e scarso senso di appartenenza lede la memoria di una persona che non è mai stata divisiva, nuoce malamente al valore umano nel senso più profondo e ampio.
Belle parole, direi filosofiche e profonde, ma la filosofia poco attinge alla feccia, perché questo sono i torresini, feccia lurida e schifosamente putrida. E sulla feccia io non riesco a filosofeggiare, se mi concentro nel silenzio e magari guardando un tramonto, riuscirei anche a scrivere qualcosa di profondo, ma non per loro, per loro mi viene in mente solo la M.E.R.D.A.
Saludos Eupremio.
SCETTI CASTEDDU IN SU CORU‼️❤💙
Capisco il tuo voltastomaco, ma dobbiamo essere forti come sappiamo. Noi amiamo Cagliari con la sua antica storia e perciò il glorioso Cagliari. Dobbiamo conoscere, sapere, approfondire cosa davvero rappresentiamo, perché siamo uno stile e una storia che loro non riescono nemmeno a immaginare. Per questo noi riusciamo e dobbiamo volare alto, più in alto di loro, come aquile, non come le cornacchie che gracchiano per invidia marcia e scappano di continuo. Perciò possiamo amare e rappresentare di più: l’isola intera. Siamo Cagliari, siamo il Cagliari!
Un saluto
Da vero sassarese mi vergogno.
Ma chi è damascelli? Come si permette di intromettersi in dinamiche ataviche? SCETTI CASTEDDU, tattari non esiste, lì impiccano i babbi, qui no, lo sa anche Bruno quello delle bombole e dell’apixedda e anche il suo gemello farfugliante delle malsane paludi pontine
Itta ti sesi fumau oi. 😅😂😅😂🤣 mi faisi morri.
Ciao calloneddu.
Non fumo non bevo e non gioco con l’amor. A nicola di beri preferisco Giulio Manera o Giampaolo loddo. “Signora io a lei la bombola non le la porto, prima su dinai. Itta? disgraziau a mei? Tanto la bombola non le la porto prima dinai” ciao Brù riguardati allo specchio col tuo gemello farfugliante
o stontonato