Mi sono visto tutto il campionato 1967/68, all’Amsicora (gratis, soldi non ne avevo) avendo la tessera atleta del Sant’Elena Quartu che quell’anno era gemellata con il Cagliari. Il giovedì, quando potevo, con la mia bici, senza freni, andavo a vedere la partitella in famiglia. Ricordo i gavettoni che si facevano in campo Boninsegna e Riva. Era bello osservarli. Lo scudetto, molti penseranno a sorpresa, non è così. Si aveva la consapevolezza che sarebbe arrivato. Era forte quella squadra ma senza
Riva era sterile. Era il terminale del gioco elegante, spassoso dei compagni. A Riva gli davi tre palloni, uno era goal sicuro. Quante soddisfazioni ci ha regalato. ADDIO.
Quando muore UNA STELLA FA MALE .(GIORGIA).❤️💔🥹
GIGI …non lasciarci MAI SOLI .
Noi abbiamo bisogno di te , OVUNQUE TU SIA .❤️❤️❤️
Che sia solo un arrivederci, aspettaci NEL TUO PARADISO .
TI VOGLIO PIÙ BENE DELLA MIA ANIMA .
🥹🥹🥹💔💔💔
Io purtroppo quando RIVA fu al top della sua carriera ero piccolo e non ebbi la fortuna di vederlo e nemmeno di conoscerlo.. Qualche anno fa andai a mangiare nel suo ristorante preferito (da Giacomo) in compagnia della mia attuale compagna ( del calcio le importa poco) ma le feci una testa tanta su RIVA che sapeva benissimo chi fosse. Per farla breve, entrammo e a un certo punto mi girai e vidi RIVA seduto nel suo solito posto e le dissi alla mia compagna : Guarda la c’è RIVA e le mi rispose :
Be alzati e vai a salutarlo e chiedigli se puoi fare una foto… Morale della favola, rimasi bloccato per tutta la cena e per paura di disturbarlo non mi avvicinai e non gli chiesi quella foto. Oggi con il senno di poi forse me ne pento ma credetemi che quell’immagine l’ho ancora impressa nei miei occhi. Il suo tavolo il suo ristorante e i suoi occhialoni neri. Grazie per quella sera per me immagine indelebile
No non ti devi pentire anzi devi essere orgoglioso del tuo comportamento. Gigi amava la nostra terra ed il nostro Popolo, tanto da sentirsi nel più profondo uno di noi, tra le altre cose proprio per la nostra riservatezza ed il rispetto verso la sua intimità. Proprio perché tutti si sono comportati come te Gigi è rimasto tutta la vita a Cagliari. Hai fatto la scelta migliore ed infatti quella sera è rimasta per te indelebile proprio per questo motivo. Devi esserne orgoglioso ed io ti faccio i complimenti e ti saluto affettuosamente. ❤️💙⚽
Ero un bambino e mio padre mi disse, oggi andiamo al campo dei cavalli (ippodromo) a vedere il Cagliari allenarsi, e io, ma c’è Gigi Riva papà, lui, certo che c’è. Arrivammo al campo dell’ippodromo da Is Mirrionis, eravamo ai bordi, ad un certo punto Gigi si avvicina e mi accarezza la testa, feci impazzire la mia dolcissima mamma, non volevo più lavarmi la testa.
Non ho mai avuto il coraggio di salutarti, ti saluto oggi Gigi, ma non è un addio, saluta il mio papà e la mia dolce mamma.
Sono abruzzese di Teramo ed ho 67 anni.
All’età di circa 12 anni raccoglievo le figurine e mi sono imbattuto per la prima volta con la maglia dei 4 mori di Cagliari,in serie B. Fui folgorato dal logo, dai colori, dall’isola. Amore improvviso, mai terminato. Il caso ha voluto che dopo pochi anni abbiamo vinto lo scudetto. Riva mi ha trasmesso con il suo modo di vivere questo amore immenso per questa terra che ho conservato gelosamente. Con affetto un pensiero a Gigi ed ai suoi cari.
❤💙
Mi sono visto tutto il campionato 1967/68, all’Amsicora (gratis, soldi non ne avevo) avendo la tessera atleta del Sant’Elena Quartu che quell’anno era gemellata con il Cagliari. Il giovedì, quando potevo, con la mia bici, senza freni, andavo a vedere la partitella in famiglia. Ricordo i gavettoni che si facevano in campo Boninsegna e Riva. Era bello osservarli. Lo scudetto, molti penseranno a sorpresa, non è così. Si aveva la consapevolezza che sarebbe arrivato. Era forte quella squadra ma senza
Riva era sterile. Era il terminale del gioco elegante, spassoso dei compagni. A Riva gli davi tre palloni, uno era goal sicuro. Quante soddisfazioni ci ha regalato. ADDIO.
No CLAUD , che sia SOLO un ARRIVEDERCI.❤️💔
Ti abbraccio 🤗 forte FRATELLO.
Ciao Grillo.
❤
Quando muore UNA STELLA FA MALE .(GIORGIA).❤️💔🥹
GIGI …non lasciarci MAI SOLI .
Noi abbiamo bisogno di te , OVUNQUE TU SIA .❤️❤️❤️
Che sia solo un arrivederci, aspettaci NEL TUO PARADISO .
TI VOGLIO PIÙ BENE DELLA MIA ANIMA .
🥹🥹🥹💔💔💔
❤️❤️🦉💙💙👋
❤️
❤
Va bene tutto la morte di riva mi addolora ma stiamo per retrocedere e non si fanno acquisti addio serie A
Silenzio.
Questo è il momento del dolore e del rispetto
Fai silenzio.
Mudu.
Io purtroppo quando RIVA fu al top della sua carriera ero piccolo e non ebbi la fortuna di vederlo e nemmeno di conoscerlo.. Qualche anno fa andai a mangiare nel suo ristorante preferito (da Giacomo) in compagnia della mia attuale compagna ( del calcio le importa poco) ma le feci una testa tanta su RIVA che sapeva benissimo chi fosse. Per farla breve, entrammo e a un certo punto mi girai e vidi RIVA seduto nel suo solito posto e le dissi alla mia compagna : Guarda la c’è RIVA e le mi rispose :
Be alzati e vai a salutarlo e chiedigli se puoi fare una foto… Morale della favola, rimasi bloccato per tutta la cena e per paura di disturbarlo non mi avvicinai e non gli chiesi quella foto. Oggi con il senno di poi forse me ne pento ma credetemi che quell’immagine l’ho ancora impressa nei miei occhi. Il suo tavolo il suo ristorante e i suoi occhialoni neri. Grazie per quella sera per me immagine indelebile
No non ti devi pentire anzi devi essere orgoglioso del tuo comportamento. Gigi amava la nostra terra ed il nostro Popolo, tanto da sentirsi nel più profondo uno di noi, tra le altre cose proprio per la nostra riservatezza ed il rispetto verso la sua intimità. Proprio perché tutti si sono comportati come te Gigi è rimasto tutta la vita a Cagliari. Hai fatto la scelta migliore ed infatti quella sera è rimasta per te indelebile proprio per questo motivo. Devi esserne orgoglioso ed io ti faccio i complimenti e ti saluto affettuosamente. ❤️💙⚽
Ok.
Ero un bambino e mio padre mi disse, oggi andiamo al campo dei cavalli (ippodromo) a vedere il Cagliari allenarsi, e io, ma c’è Gigi Riva papà, lui, certo che c’è. Arrivammo al campo dell’ippodromo da Is Mirrionis, eravamo ai bordi, ad un certo punto Gigi si avvicina e mi accarezza la testa, feci impazzire la mia dolcissima mamma, non volevo più lavarmi la testa.
Non ho mai avuto il coraggio di salutarti, ti saluto oggi Gigi, ma non è un addio, saluta il mio papà e la mia dolce mamma.
Ok.
Sono abruzzese di Teramo ed ho 67 anni.
All’età di circa 12 anni raccoglievo le figurine e mi sono imbattuto per la prima volta con la maglia dei 4 mori di Cagliari,in serie B. Fui folgorato dal logo, dai colori, dall’isola. Amore improvviso, mai terminato. Il caso ha voluto che dopo pochi anni abbiamo vinto lo scudetto. Riva mi ha trasmesso con il suo modo di vivere questo amore immenso per questa terra che ho conservato gelosamente. Con affetto un pensiero a Gigi ed ai suoi cari.
😢❤️💙un abbraccio da Cagliari..
❤️💙
❤
Un abbraccio fratello ❤💙
Sei nostro Fratello Rossoblu ❤️💙
❤️
Ok