SORNIONE. Quando una foto la racconta nel modo migliore possibile. Claudio Ranieri, nell’immagine di copertina, ha quell’espressione sorniona di chi – a ragion veduta – la sa lunga. Ieri non è stato certo il miglior Cagliari, schiacciato dal Sassuolo in avvio e per lunghi tratti senza idee, spaesato. La formazione iniziale scelta dal tecnico romano è stata, per l’ennesima volta, proposta per mettersi a specchio con l’avversario di turno: ma non ha pagato. Anzi, in breve tempo ha cambiato la posizione di Nández, partito a sinistra; Sulemana ha dimostrato di non essere ancora pronto per una maglia da titolare, in quanto soggetto a troppi errori.
CAMBIO IDEA. Se c’è un aspetto che tanti colleghi giovani possono invidiare a Ranieri, è il fatto di saper tornare sui propri passi smentendo le convinzioni iniziali: prendendosi dei rischi in corsa, perché il suo Cagliari spesso deve inseguire le situazioni di svantaggio. Chiaro, la super trazione anteriore schierata nel finale di ieri farebbe impallidire chiunque. Però ha portato i frutti sperati, dal momento che l’assist per il gol di Lapadula lo ha servito il subentrato Luvumbo; il 2-1 decisivo è stato confezionato dall’assist aereo di Shomurodov e siglato da Pavoletti in rovesciata. Insomma, 3 subentrati hanno propiziato le reti rossoblù. Per l’ennesima volta, in pieno stile Ranieri.
CERCARE IL DESTINO. Il cuore dei tifosi cagliaritani viene messo sovente a dura prova, i quali difficilmente però baratterebbero vittorie come quella di ieri con un successo “normale”. Sir Claudio ha i suoi difetti, così come li ha il Cagliari nonostante il successo con il Sassuolo: non va dimenticato ciò che è mancato ai rossoblù per larghi tratti del match. Qui parliamo però di qualcos’altro. Soffrire per amore? Può darsi. Ma quanto è bello emozionarsi ancora per il calcio… La dimostrazione che il destino benevolo va pure cercato. O no?



Ma amici tifosi.. Di cosa stiamo parlando!!! Non abbiamo preso un punto con nessuna squadra blasonata… E questa è una squadra di serie A…. Ma percarita, bidoni non squadra.. Ok tifare, ma farsi abbindolare anche NO
Sottoscriverei per il futuro partite con finali come ieri….con la Lazio un punto lo meritavamo e poi così non è stato, per questo ritengo che non dobbiamo essere schizzinosi su come si vince, lo stesso Sassuolo ieri, ha giocato 10 minuti e poi ha speculato per tutta la partita, giocatori sempre a terra e in cerca di punizioni benevole…da adesso badiamo alla sostanza e gli orpelli lasciamoli da parte, il ns scudetto è restare in serie A e tutto il resto è aria fritta. Forza Cagliari
Dt. Ornano lei ha ragione. Ho visto tanti 6striminziti a Ranieri, ma si sottovaluta un aspetto: questa squadra avendo pochi palleggiatori, non curando il possesso, inevitabilmente si trascina un difetto atavico: non è in grado di tenere un vantaggio! (Fino Monza compreso) Per lo stesso motivo spesso va prima sotto, e la recupera nel momento in cui non c’è più nulla da perdere.
Possiamo difendere (da matricola con dei difetti), assediare per tratti, ma non addormentare la partita.
Mancano gli uomini per farlo.
Su tutti una mazzala da opporre a Makoumbu, che leghi con la 3/4 e permetta a Prati di fare il play (non i mediano basso come ieri). Sulemana allora entrerà per congelare un risultato ed avrà senso. Saluti
Bella analisi. Complimenti. Ti leggo sempre con interesse. ❤️💙👋
Perfettamente d’accordo con lei sig. Ornano. Il Cagliari di Ranieri, avrà forse dei limiti ma il cuore, la determinazione, la voglia di non arrendersi mai, che viene da Ranieri e vale forse di una compassata tecnica calcistica, ci esaltano. In Ranieri capacità e cure si mischiano e gli atleti lo seguono. Ci salveremo e sarà una vittoria della squadra in cui tutti daranno un contributo. Certo soffriremo ma ci divertiremo pure. Forza Cagliari! Sempre!
Nel primo tempo e sicuramente fino al 90 esimo ha fatto imbestialire più di tantissimi ..
Il mister è un mito. Io lo adoro!
Sono pazzi da legare con fil di ferro
Un maestro, conoscitore delle dinamiche durante le gare, grande motivatore che fa sentire i suoi giocatori tutti importanti.
Con una grande buona dose di deretano pero! Quello che servirà in futuro per rimanere in serie A.
Il deretano serve sempre, ma se pensi al palo di Dossena contro la Juventus o al “mani”di Viola che ci costò la vittoria con la Salernitana, o le 6 occasioni limpide compreso il palo di Luvumbo che ci impedirono di battere l’Udinese in casa, ne converrai che non sempre il deretano ci ha aiutato. Speriamo ci aiuti in futuro perché senza il deretano non si va da nessuna parte. ❤️💙👋👋