“Piano piano la squadra sta venendo fuori. Oggi, dei giocatori che in campionato hanno giocato poco, hanno fatto 120 minuti: vuol dire che ci stiamo allenando bene”.
“Fortuna o sfortuna, non so, i ragazzi devono lottare fino alla fine. Sarebbe stato un peccato non passare dopo aver tirato in porta per ventisei volte“.
“Se incontriamo grandi campioni c’è poco da fare, gli si stringe la mano e basta. Ma non bisogna mai aver paura, bisogna sempre lottare fino alla fine. Le rimonte? Non mi fa piacere prendere tutti quei gol. Non si possono prendere certe reti: Soulè del Frosinone sembrava Thoeni per come faceva gli slalom ai miei giocatori. Manca esperienza, e per questo bisogna migliorare”.



Nin c’era dubbio alcuno ❤
Grande mister, un signore del calcio questa persona.
Claudio,un signore e un Sir.
Vedo cagliari domenica al 17 esimo posto
Giusto , Ranieri. Meglio piano che mai👍
Scambierei volentieri il risultato di Udine con Salerno
Pereiro 🙁🥱
Petagna 28 anni, Lapadula 33 anni, Viola 34 anni! Evviva i giovani! Al 120 correvano come pischelli al primo incontro amoroso. Ora mi rivolgo a voi “Discriminatori anagrafici”…ragionate senza pregiudizi stupidi. Altrimenti fate brutte figure. L’integrazione giovani meno giovani è vitale solo se si mettono in campo “i giocatori di calcio” e non i “corridori”
GRAZIE ANDREA DESSI PER PERMETTERCI DI ‘SFOGARCI’ in questo tuo spazio.
La maggioranza elogia la gioventù con frasi diventate luoghi comuni. Poi vinciamo su una squadra giovane al 120′ e rompete i diverticoli dicendo:”Beh! ma abbiamo vinto contro ragazzini.” Ite affancussus! una media di 21 anni è bassa? Riconoscete che al calcio vincono coloro i quali hanno classe! Il gol di Viola se lo avesse fatto Messi tutti i giornali mondiali lo avrebbero definito “geniale”; invece i commentatori di Ita1 lo definiscono Casuale. No! Non è stato Casuale ma causale! Mente forte.