CENTRAVANTI. Gianni De Rosa, centravanti di mestiere partito dalla Puglia per segnare gol in tante piazze di Serie A e B, è uno di quei bomber rimasto nell’immaginario dei tifosi di provincia. Capelli lunghi, viso raramente sorridente, un combattente che sapeva come lasciare il segno. Nato a Cerignola (Foggia) il 19 settembre 1956, era cresciuto calcisticamente nel Milan. Dopo alcune avventure tra cadetteria e terza serie, trova visibilità con la maglia del Palermo: nell’annata 1981-82 si laurea capocannoniere della Serie B. Un anno più tardi la grande chance di Napoli, che lo vedrà andare a rete 6 volte prima dell’arrivo di Maradona.
SCANDALO. Nell’ottobre 1984 si trasferisce al Cagliari in B: 5 gol il primo anno, appena 2 il secondo. Conclude l’esperienza rossoblù tra le polemiche, per il discusso rigore sbagliato contro il Pescara che finì nel mirino delle indagini sul Calcioscommesse 1986 (il portiere abruzzese Rossi fu squalificato per 5 anni e finì quel giorno la carriera). Nel post gara fu bacchettato da Gustavo Giagnoni, che evitò di schierarlo nelle partite rimanenti. Restò nell’Isola fino a dicembre ’86, per scendere in C e poi nelle serie minori fino al ritiro del 1995. Rimasto in Emilia Romagna dopo l’ultima esperienza nel Riccione, muore il 2 agosto 2008 per le conseguenze di un incidente stradale. Aveva 51 anni.
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A Palermo in b aveva fatto 19 goal e lo.compro il Milan….Ricordoi invece la tripletta che rinfilo al Pescara!!…. e poi lo.ricordo agli allenamenti con la primavera al campo del poeto!
Se non sbaglio segno’ la tripletta all’ esordio suo e di Ulivieri.Sembrava un inizio trionfale ma resto’ un fuoco di paglia.
La mia prima partita allo stadio Cagliari-Campobasso 1-0 gol di DeRosa
Sei giovane !!
Mitico anche Pupo Gorin, De Rosà non ho mai creduto alla sua malafede, dispiace perché è morto giovane , nonostante tutto ricordo con piacere quei momenti vissuti allo stadio.
E che attinenza esiste tra De Rosa, Gorin (Pupo, oppure l’altro dei due fratelli) e il Cagliari?
Pupo Gorini è il giornalista del servizio.
Ah, ecco. L’importanza di una vocale in meno in un cognome…ben due Gorin calcavano i campi di calcio di quell’epoca.
Per fare i pinniccosi segnalo che negli anni cinquanta ha militato nel Cagliari Piero Golin
E allora? Pinniccosi per pinniccosi, io facevo notare la mancanza di una vocale finale, la i, e non una consonante, la l invece che la r. In ogni caso, la tua segnalazione non ci azzecca nulla, nel contesto e non.
Sei permalosissimo. Non c’ era nessun intento polemico nei tuoi confronti ma era una notazione di colore credo facilmente comprensibile.
Ah beh, se tu non avessi cominciato il tuo scritto con quel “voler fare i pinniccosi”, non avresti solleticato la suscettibilità del…prossimo. E non necessariamente del sottoscritto.
Ricordo uno dei più bei gol del Cagliari proprio realizzato da De Rosa contro l’Arezzo….molto simile a quello di Van Basten nella finale Euro 88
Verissimo!!!
Giusto Massimiliano .Uno dei gol piu’belli di sempre da quando seguo il Cagliari.Amo ricordarlo cosi
Ero presente quel giorno .Meraviglioso ‘anche il quarto gol di un giovanissimo Marco Branca.Vigliaccamente da 40 metri trafisse il povero Pellicano’ uscito a soccorrere un calciatore in terra
Mi sembra che finì 4-2 per noi e se non erro un altro gol lo segnò Sandrino Loi.
Finì 4-1 Io c’ero avevo 10 anni
Si segnò anche Loi ma mi sembra che segnò il primo se non ricordo me
se non ricordo male
Loi poli de Rosà branca
Di Mauro gol della bandiera
anche nei miei ricordi é uno dei gol più belli del Cagliari, tuttavia quello di De Rosa mi ricorda più un gol di Totti contro la sampdoria