La gara di oggi vede un nuovo pareggio per il Cagliari: predominio palese da parte dei sardi, in particolare nella ripresa. Un gol non concretizzato da Lella, il palo di Azzi e Radunovic quasi mai chiamato all’intervento. La squadra di Ranieri si mangia le mani
SENZA SOSTA. Un primo tempo a ritmi molto sostenuti, senza sosta e cominciato con una forte pressione del Pisa. Il Cagliari, pian pianino, si scuote e dice la sua. La più grande chance capita sui piedi di Lella: Nández gli serve un ottimo pallone da spingere in porta, ma il centrocampista è in leggero ritardo e in spaccata manda fuori. E ancora Dossena, stavolta di testa, impegna severamente Nicolas in corner. Molto bene Azzi-Nández con le loro scorribande esterne e Mancosu, che svaria tra le linee dispensando ottime giocate. Al contrario, Makoumbou patisce un po’ l’aggressività pisana e Prelec è timido quando chiamato in causa. Intervallo: cosa potrebbe fare Ranieri? Insistere nel gioco sulle corsie laterali, sicuramente. Lapadula non ha però di fatto toccato palla.
DOMINIO. Il predominio nella ripresa è a favore degli ospiti, costantemente nella metà campo degli uomini di D’Angelo. Tanta spinta che però non trova adeguato sfogo in fase realizzativa, arriva pure un mancino impreciso di Lapadula e un clamoroso palo con Azzi. Radunovic spettatore, chiamato a rispondere solo oltre il 90°. In Toscana finisce 0-0: vista la mole di gioco prodotta dalla squadra di Ranieri, nessuno avrebbe gridato allo scandalo in caso di vittoria cagliaritana. 2 punti persi e alla portata, non desiderati però con sufficiente cattiveria.



È importante arrivare perlomeno al sesto posto, per giocare i quarti di finale in casa con due risultati a disposizione. La semifinale eventuale con il Sudtirol non sarebbe un problema, passiamo noi di sicuro. Il vero elefante nella stanza è il Bari: possiamo fare tutti i conti e i proclami che vogliamo, anche giocare due grandi partite; ci sarà sempre un rigore e un’espulsione a loro favore. Il sistema vuole questo, De Laurentiis deve vendere…..e deve vendere una squadra di A.
il più intelligente qui dentro ha il vocabolario scritto da Cassano
Resteremo in B, finiremo al nono posto.
Rassegnamoci.
L’Ippica può essere un’alternativa
Altrimenti proviamo con il padel, è il futuro ormai.
La speranza cmq è che ci salviamo.
Salviamoci tutti
Vero che il Cagliari non ha segnato ma sta crescendo. Quando torneranno anche Pavo e Rog al massimo sara’ ancora meglio. i gol li stiamo conservando per i play off.
Il problema è proprio quello. Da anni, entrambi, si infortunano troppo spesso e (vuoi l’età o vuoi qualsiasi altra cosa) hanno dei tempi di recupero veramente troppo lunghi… una volta disponibili ci mettono 2/3 partite a prendere il ritmo. Per poi? Re-infortunarsi…e riparte il giro. Bisognerebbe iniziare a capire se ha senso tenerli o forse a parità di stipendio, investire su qualcun altro.
Ranieri ha sistemato la squadra, il prossimo anno vinciamo la b, risanano i debiti e si torna in A sperando anche nello stadio.
Perché,non ho capito chi dovrebbe batterci quest’anno tra bari,parma o sudtirol? Vinceremo in casa e pareggieremo i trasferta sia in semifinale che in finale
Col sud Tirol in casa non abbiamo vinto, piedi per terra
La squadra sta crescendo e migliorera’ ancora.
Adesso non esageriamo. Bisogna essere onesti e capire che ci sono anche gli avversari e avere rispetto per loro. Va bene il palo ma alla fine abbiamo pure rischiato di perdere. Per quello fatto vedere dalle due squadre il risultato è più che giusto. Il nostro problema sono i punti persi all’inizio, non questi. Con Ranieri la squadra ha perso una volta sola. Se ci fosse stato dall’inizio, ora probabilmente saremmo a braccetto con Frosinone e Genoa. Non gli si possono addossare responsabilità per
i punti persi dal suo inutile e dannoso predecessore
Analisi corretta, ormai siamo fuori tempo massimo, se arriviamo ai play -off dovremo sempre vincere , anche fuori casa. Se come sembra il Bari arriva terzo e con lo Stadio da 30000 tifosi strapieno……altro che Mission (quasi) Impossibol.
Attento che l’italia ha vinto gli europei a Wembley di fronte a 80 mila persone e con una nazione dietro. quella era una mission impossible non questa che e’ difficile ma possibile.
Concordo se fosse arrivato 4 o 5 giornate prima le cose sarebbero state diverse. La squadra sta giocando bene e le carte possiamo giocarcele ugualmente per la promozione. Una domanda in società hanno aspettato che la tifoseria fosse letteralmente imbufalita per sostituire un allenatore assolutamente inadeguato
Bel Cagliari battagliero, rapido e veloce nei passaggi, ci è mancato un pizzico di fortuna in più visto la superiorità del gioco. Radunovic super allo scadere, sarebbe stata una beffa ingiusta. Buon punto, i conti si faranno alla fine.
Purtroppo ci manca un pizzico di fortuna!
Lasciamo da parte fortuna e sfortuna, se non si segna non si va avanti. Ieri il Sud Tirol, oggi il Siena, e domani?
Quando colpisci un palo da due metri di distanza, si può dire che non abbiamo avuto fortuna, poi che facciamo fatica a buttarla dentro, e ‘ cosa risaputa!
Anche loro a inizio partita hanno preso la traversa. Ha ragione Ranieri che da professionista ha affermato: “potevamo vincerla come perderla”. Sono d’accordo sul fatto che, in alcuni casi abbiamo avuto la sfortuna di sbagliare palle goal, errori arbitrali o del var, ma non si puo’ sempre parlare di sfortuna. Cito l’esempio della partita con il Sud-Tirol sul goal di Mancosu annullato! In quel caso era un goal vero, quindi si puo’ parlare di sfortuna perche’ causata da un errore arbitrale.
Chiedo scusa, intendevo il Pisa non il Siena!
Cagliari molto vivo. Fin’ora siamo superiori a tutte le squadre che potremmo incontrare ai playoff. Penso che faremo la finale giocandoci la A con il Parma.
Allo stato attuale la prima partita dei play off è Cagliari – Parma…….
Ah ah si
E non ne abbiamo vinto una…
Tutti pareggi se escludiamo la Reggina
Stavolta, il pari, mi sembra giusto. Non capisco Ornano che dice che c’è da mangiarsi le mani. Piuttosto, Radunovic ci ha salvato dall’ennesima beffa che stavamo per subire al 93mo. Sono molte altre le partite in cui abbiamo perso punti immeritatamente.