Giornata dalle forti emozioni per Gianfranco Zola nel suo paese natale, Oliena: l’omaggio a Magic Box con la scoperta di un murale a lui dedicato. Il racconto dalla Barbagia
Dal nostro inviato
Oliena, Barbagia. Il tempo cambia repentinamente, ai piedi del monte Corrasi. Il punto esatto della nostra storia è il muro laterale del civico 6 di via Vittorio Emanuele, proprio accanto al Municipio. Gianfranco Zola arriva in auto con il cugino Massimo, la moglie Franca e l’anziana madre (a 92 anni non è voluta mancare all’evento). Con discrezione, ma al tempo stesso con affetto tangibile, Oliena si stringe al suo cittadino più illustre. Strette di mano, chiacchiere, pacche sulla spalla, sorrisi. L’occasione per questa visita è data dal progetto promosso dal Comune sulla valorizzazione dei murale: non sa che ne è stato realizzato uno per lui… Dopo il discorso del primo cittadino, viene calato il telone che copre l’opera dell’artista Luigi Columbu.
L’emozione di Gianfranco Zola è tangibile, i suoi occhi non mentono. Quelli della splendida moglie Franca non lo perdono di vista un secondo, come a sostenerlo con orgoglio. Prende il microfono e ringrazia per questa bellissima sorpresa, ricordando i luoghi e le persone da cui è partito il suo lungo viaggio. Con un pensiero speciale a papà Ignazio, che non c’è più: la voce si incrina. E un monito ai numerosi bambini che hanno giocato a pallone sul piazzale del Comune e ne seguivano le parole: “Perseveranza“.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Onore e rispetto.
Se lo merita tutto ,io lo ho incrociato all’aeroporto di elmas e mi pare che era in compagnia del Padre e lo ho pure salutato e mi ha risposto con un sorriso e il saluto , grande persona oltre che un grande Campione.
Un grande campione Un grande uomo
era anche baronetto a londra e un grande tutto meritato <3 grande venuto da Oliena poi a cagliari tanta ammirazione
Grande uomo. Io lo incrociai per caso immezzo alla folla a Sa Teodoro, d’estate. Quando era all’apice della sua carriera.
Non sono uno che segue troppo il calcio, ma faccia a faccia lo riconobbi.
Beh, non ci crederete, fu lui che mi sorrise e mi salutó, come un qualsiasi mio coetaneo.
Una persona speciale, un simbolo per la nostra Sardegna, come Riva, come tutti i nostri grandi.
Grande Gianfranco Zola. Un Sardo.
Grande uomo grande calciatore…giusto cosi
BRAVISSIMO SIA COME GIOCATORE SIA COME PERSONA HO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERLO ALLA FESTA DEL REDENTORE A NUORO QUALCHE ANNO FA ABBIAMO FATTO UNA FOTO HO UN RICORDO INDELEBILE
Grande giocatore e grande persona
Meritatissimo questo splendido murales per un grande sportivo e soprattutto un grande uomo
…una indimenticabile emozione trovare la sua gigantografia nello stadio del Chelsea a Londra dove con onore ha pure giocato…