L’attaccante era arrivato come uno dei fedelissimi dell’ormai ex tecnico rossoblù, ma dopo il cambio in panchina viaggia al doppio
GOLEADOR. Un inizio di campionato che ha fatto storcere il naso e una staffetta con Pavoletti che non ha mai funzionato. La parentesi di Gianluca Lapadula con la gestione Liverani è stata opaca, fatta di tanto movimento e poca sostanza. Il peruviano aveva portato a casa il pur rispettabile bottino di 6 reti in 17 presenze, ma non aveva mai dato l’impressione di potersi caricare sulle spalle l’intero reparto.
MERITI. Era arrivato con la nomea di “cocco del mister” e con i cambi di panchina non è insolito che i primi a farne le spese tra i giocatori siano proprio i fedelissimi dell’esonerato. Non con Ranieri però. Il tecnico è stato capace di non buttare via il bambino con l’acqua sporca e ha fatto di Lapadula la sua punta di diamante. Gli ha costruito la squadra intorno, senza chiedergli troppi sacrifici di corsa fino alla linea mediana come accadeva in passato. Il suo compito è diventato quello dell’attaccante d’area puro, nessun obbligo da primo difendente ma il solo pensiero di infilare la palla nel sacco.
Con questa filosofia i gol sono diventati 9 in 11 partite, escluso quello al Cosenza con Pisacane in panchina, altrimenti sarebbero 10 in 12 partite post Liverani. Un passo completamente diverso, frutto di un pensiero elastico da parte di Ranieri. Un allenatore che non costringe i giocatori a mettersi al servizio della propria idea di calcio, ma che sa mettere la propria conoscenza tattica al servizio dei giocatori. E il caso Lapadula incarna questa grande differenza.



Diccelo caro Mister ! Lo riferiremo a…. QUALCUNO !
Ne ha fatto di danni liverani in questo Cagliari …
💯🇵🇪 Corazon PERUANO 💯🇵🇪 forza LAPADULA vamos con FUERZA Calgliari 👍
👍Forza Perù
Siamo strutturati per i play out quest’anno, di più non possiamo ambire.
Facciamocene una ragione.
Grazie Ciulini per aver allestito una rosa da film horror
Serie A ti sogneremo il prossimo anno, se faremo acquisti seri s’intende
Non molliamo,,.
Se restiamo in B l unica consolazione è che sfideremo la rubentus