Il match del Rigamonti tra Brescia e Cagliari, analizzato a pochi minuti dal triplice fischio: le impressioni sui temi proposti dalla partita
NERVOSISMO. Il Cagliari sembra sentire con tensione la partita, lo si nota dalla veemenza – a volte eccessiva – nei contrasti. Tanto che Fabbri avvisa subito Dossena e grazia Mancosu. Poi il numero 4 rossoblù alla fine si becca un giallo inevitabile. Al 25° buona occasione per Ayé, che si gira in area e calcia a lato. Lapadula prova due volte (sempre di testa) a sorprendere le rondinelle, però i sardi non pungono particolarmente e si va all’intervallo sullo 0-0.
I GOL. Ranieri toglie subito Mancosu per inserire Millico, poi la svolta in area bresciana. Atterrato Luvumbo, Fabbri non ha dubbi: dal dischetto Lapadula calcia teso di sinistro e la sblocca. Gastaldello reagisce con un doppio cambio, nel tentativo di raddrizzare il match. Alla fine ci riesce, grazie a un diagonale del cagliaritano di nascita Dimitri Bisoli, dopo quasi 700 minuti di digiuno del Brescia in zona gol.
TRIPLICE FISCHIO. L’1-1 è un risultato tutto sommato corretto, che non supporta la corsa di entrambe le squadre per i rispettivi obiettivi. Il Cagliari centra il 4° pari di fila e perde ulteriore terreno in zona playoff, scivolando all’8° posto. Insomma, al Rigamonti i sardi hanno portato ai padroni di casa una scatola di cioccolatini e poco più. Chi si aspettava una nota più decisa, è rimasto ancora deluso.
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Servirebbero 2 vittorie consecutive e staremo parlando d’altro, il problema è riuscire a farle con questa squadra.
Troppo bloccata, dietro tutto sommato non male, ma davanti davvero carenti
Già fare 2 tiri in porta consecutivi pare un impresa, due vittorie consecutive è fantascienza
Pazienza per il quarto pareggio consecutivo
Forza Cagliari!!!
Le vittorie arriveranno
Perchè Obert ha lasciato Bisoli tutto solo, essendo la sua squadra in vantaggio di un gol? Perchè ha schiacciato su Ayè, già marcato e controllato dal compagno? Abbiamo fatto segnare una squadra che ha perso 7 gare consecutive e non segnava da oltre 700 minuti……. Ma dove vogliamo andare? Non voglio più sentire parlare di promozione, nè di playoff. Lavorate in silenzio, tutti.
In B non conta il grande nome, serve tanta corsa, intelligenza tattica e scaltrezza mentale, i nostri tecnicamente non sono male ma sono lenti, macchinosi e poco reattivi, non ho mai visto un contropiede fulminante con tre passaggi, l’unico che si e’ calato bene nella realtà cadetta e’ Luvumbo, per il resto lasciamo stare, compreso il bomber Lapadula da cui mi aspettavo qualche gol in più.
Diciamo che Ranieri sta gettando le basi per la prossima stagione, quest’anno non meritiamo nemmeno di arrivare ai playoff….e comunque, quand’anche ci arrivassimo, andremmo fuori al primo giro.
La difesa è comunque solida. Occorre, però, una volta per tutte fare piazza pulita dei vecchi rottami, dei giocatori da Serie C e da chi non vuole stare più a Cagliari da tempo. Da tenere solo Radunovic, Dossena, Makoumbou, Luvumbo e Lapadula. Speriamo facciano fare il mercato a Ranieri e Bonato.
Divertente gita a Brescia con richiesta di favore da parte della tifoseria locale circa la necessità di riportare in Sardegna il loro attuale presidente chiudendolo a chiave. Pronta risposta dalla curva del Cagliari: “No grazie!” Avrei aggiunto:”E già che vi siete presi questo ve ne regaliamo anche un altro!” Altro che cioccolatini!
Visti dal vivo stasera allo stadio a Brescia….. inguardabili. Siamo riusciti a resuscitare una squadra di morti che se avesse vinto non avrebbe rubato nulla… era meglio che mi risparmiavo l’uscita. Mancosu è sparito dopo 10 minuti, gli altri non sono neanche scesi in campo.
il mancosu che ho visto a brescia meglio che smetta di giocare e un peso x il cagliari
Purtroppo è vecchio, validissimo tecnicamente ma l’energia è quella che è, non può dare di piu
Affanna a bocca aperta dopo cinque minuti di gioco… non ce la fa più. E’ un ex calciatore, preso da Giulini per risparmiare e fare contento quel bidone di Liverani.
Cerri, pavoletti ed altare dai calci d’angolo sarebbero decisivi
E comunque cerri mi è sempre piaciuto, se rientrasse non mi dispiacerebbe
Cerri non tornerai mai più a Cagliari perché è stato offeso pesantemente da una gran parte della tifoseria, sia sui social che quando scendeva in campo, stesso trattamento riservato a Simeone. Io ho buona memoria.
Peccato, anche a me non dispiaceva, l’ho sempre detto e ridetto. A prescindere dai 10 mln pagati per l’acquisto
C’e’ troppa gente che dimentica Bruno..bisogna prendere una grande quantita’ di fosforo magari sotto forma di pesce.. abbiamo Lavazza che ci mette la gara (tanto di cappello) ma e’ lentissimo e non fa salire la squadra è non partecipa alla manovra d’attacco. E’ tutto sulle spalle di Luvumbo che e’ assai bravo nel saltare l’uomo ma e’ l’unico.. siamo limitati nella qualita’..
Lavazza e’ inteso come Lapadula