Sebastiano Di Paolo lascia temporaneamente il Cagliari e si trasferisce all’Avellino sino al termine della stagione. L’operazione prevede un prestito con diritto di opzione in favore del club irpino. Una partenza che, considerando l’evoluzione delle ultime settimane, non può essere ritenuta sorprendente.
Eppure, nella prima parte del precampionato rossoblù, l’attaccante classe 2006 aveva lasciato sensazioni decisamente incoraggianti. Nell’amichevole disputata a Temù contro la Sampdoria, Di Paolo era entrato dalla panchina mostrando personalità, vivacità e una notevole capacità di saltare l’avversario sul versante destro. Una prestazione che gli era valsa il riconoscimento di migliore in campo del Cagliari da parte di CalcioCasteddu, presente alla partita. Ma pure nelle sessioni di allenamento, anche in quelle incentrate sulla parte atletica, c’erano state delle ottime risposte a livello di atteggiamento e impegno.
Dai segnali positivi all’improvvisa frenata
Buone indicazioni erano arrivate anche nel successivo test contro il Modena. Di Paolo sembrava essersi ritagliato uno spazio nelle valutazioni di Fabio Pisacane, grazie alla descritta “fame” mostrata in allenamento e alla capacità di creare superiorità numerica.
Poi il percorso si è progressivamente interrotto. La frenata è coincisa temporalmente con l’esplosione del caso Sebastiano Esposito e con il deterioramento dei rapporti tra il Cagliari e l’agente Mario Giuffredi, procuratore di entrambi i calciatori. Una circostanza che ha alimentato interrogativi sul futuro del giovane attaccante.
Non esistono elementi pubblici per stabilire un collegamento diretto tra le due vicende. Restano possibili anche valutazioni esclusivamente tecniche, legate allo spazio disponibile e alle esigenze della rosa. La successione degli eventi, tuttavia, rende comprensibile l’accostamento.
La Serie B come occasione di rilancio
Di Paolo proverà ora a conquistarsi un posto nell’Avellino di Alessandro Nesta, mettendo a frutto l’esperienza maturata con il Siracusa e i segnali mostrati durante l’estate.
La Serie B rappresenta un banco di prova importante: minuti, fiducia e continuità potranno dire se il Cagliari abbia semplicemente scelto il percorso migliore per valorizzarlo oppure rinunciato troppo presto a un ragazzo dalle qualità interessanti.



Io credo che per un ragazzo in erba ed in cerca di visibilità, che si affida a questi procuratori alla Giuffredi, non sia semplicissimo sciogliere il contratto che li lega a queste società dall’oggi al domani, perché in qualche modo vincolanti tramite clausole. Secondo me Di Paolo, viste le premesse viste in campo in precampionato, avrebbe cambiato per restare a Cagliari. Va preso in considerazione anche questo oltre a tutto il resto.
Felici, Fadera e forse arriva Ciervo, siamo ben coperti sugli esterni d’attacco.
Dispiace x il giovane Di Paolo che però giocherà titolare in B che gli permetterà di dimostrare il suo valore.
Non entro in merito alla Scuderia del Sanguisuga Giuffrèdi 👎👎👎,
Seguito dallo stesso procuratore di Esposito.
Un consiglio cambia il procuratore.
Peccato! Andava tenuto, c’è sempre di mezzo il procuratore di Esposito Giuffredi, 😠 sfaccimm. Dai pochi filmati visti, non era male.
È rimasto qualcuno che si chiama Sebastiano nella rosa del Cagliari?
Ho i miei dubbi se non cambia procuratore!!!!
Ma quale valorizzazione… c’è diritto di riscatto dell’Avellino! Se non lo esercitano, cioè se farà male, ce lo ritroveremo qui e sarà un problema. Pessimi!
se cambia procuratore è il benvenuto se l’Avellino non lo riscatta, altrimenti addio
Avvisate lex Lutor che attualmente è libero Stephan El Shaarawy, da pagare solo l ingaggio.
Cambia nick rinco.glionito
Oh rimba, l’abbiamo capito