La nuova Serie A è ripartita sabato (come accade da anni) con la finestra di calciomercato estivo aperta fino all’1 settembre.
Le gare già giocate
Inter-Monza 4-1
La squadra campione d’Italia impiega solo sei minuti a sbloccare la gara, grazie alla conclusione potente dalla distanza di Calhanoglu che prende di sorpresa Pizzignacco e porta avanti i suoi. Poco prima della mezz’ora i brianzoli sfruttano benissimo lo spazio creato da Varela, che dalla destra entra in area e con un diagonale destro batte Martinez. Nella ripresa però torna avanti l’Inter, con Zielinski che al limite dell’area raccoglie un pallone vagante respinto con i pugni da Pizzignacco e lo scarica nella porta rimasta sguarnita. Colpito a freddo il Monza, che subirà anche il terzo gol, al 55′, con Diouf che dalla destra converge in area e serve l’assist per il tacco vincente di Esposito. Dilaga l’Inter e otto minuti più tardi arriva la gioia anche per Bisseck, che si sgancia in avanti e, dopo aver raccolto una sponda di Esposito, scarica in rete il mancino che vale il 4-1.
Udinese-Como 1-1
La stagione per entrambe parte con un pareggio. Al Bluenergy Stadium, la formazione bianconera appare più determinata, tant’è che al 29′ trova la rete del vantaggio con Hassane Kamara: imbucata di Ekkelenkamp per l’ivoriano, che si presenta davanti a Butez e lo supera con un morbido tocco sotto che vale l’1-0. Nella ripresa il Como torna in campo con un piglio diverso e al 54′ agguanta subito il pareggio con Anastasios Douvikas: Okoye respinge un colpo di testa di Chalobah sugli sviluppi di un corner e il greco si avventa sulla palla vagante e la spinge in rete per l’1-1 finale.
Genoa-Napoli 0-2
Il nuovo Napoli targato Max Allegri comincia con una vittoria. Al Ferraris i partenopei superano per 2-0 il Genoa tra le polemiche, grazie alle reti dei subentrati De Bruyne e Vergara. Grande rammarico per i padroni di casa che nel finale hanno sfogato la propria rabbia verso l’arbitro Di Bello, colpevole, secondo loro, di non aver fischiato una spallata fallosa di De Bruyne su Vasquez in occasione del gol dell’1-0.
Frosinone-Juventus 0-1
Un colpo di testa di Bremer al 22′ ha regalato alla Juve la vittoria per 1-0 sul campo del Frosinone nella prima giornata di Serie A. Al Benito Stirpe la squadra di Spalletti ha sprecato e ha rischiato di incassare il pareggio. Da segnalare che, nel finale di primo tempo la squadra di Alvini si fa viva con il tiro di Bracaglia respinto da Vicario sui piedi di Kvernadze, che calcia poi largo. Brivido per la Juventus, che è andata vicina allo 0-2 poco più tardi, con Palmisani che respinge sul palo il destro di Kalulu e poi anche la successiva ribattuta di Yildiz. Con i cambi effettuati le azioni del Frosinone (dopo l’uscita per infortunio di Vicario per Perin) si fanno pressanti e arriva la traversa su corner con Calvani.
Venezia-Lecce 0-2
Tre punti già fondamentali per i salentini in casa dei lagunari. Con una squadra ancora da definire, i giallorossi hanno vinto dopo un primo tempo con qualche sofferenza. Le reti di Gorter (esordio da sogno) e Tiago Gabriel consegnano un successo di platino a Di Francesco, che vince grazie alle sue scelte. Il Venezia, attivo sul mercato con 47 milioni spesi, vanno in gol due volte, ma il Var annulla. Sul successo c’è anche il marchio di Falcone, autore di tre parate fondamentali per tenere le distanze.
Atalanta-Sassuolo 2-1
Buona la prima in A per i ragazzi del neo tecnico Sarri alla New Balance Arena. I bergamaschi hanno soffrerto più del previsto e rischiando più volte dietro. Tre punti pesanti per i nerazzurri per stare subito nel gruppo delle prime e affrontare al meglio il ritorno di Conference, giovedì in Ungheria contro l’Hapoel, ripartendo dallo 0-0. Per la cronaca Dea avanti già dopo cinque minuti, grazie alla canonica legge dell’ex: Gaetano recupera palla fuori area e serve con il contagiri Raspadori che fa andare fuori tempo l’inesperto Cinquegrano e trafigge Muric sotto la traversa. Nella ripresa (10′) arriva il pari emiliano, nato da un traversone da rimessa laterale, Kossounou allunga male di testa servendo l’accorrente Odenthal, che infila da due passi. Nove minuti dopo Krstovic sfrutta un errore di testa di Macchioni per involarsi solo per il pallonetto del 2-1.
Torino-Milan 1-2
Successo complessivamente meritata per i rossoneri, che centrano (grazie ai gol dell’ex Verona Cissé, Rabiot) i tre punti. Vittoria costruita nel secondo tempo . I granata, con Simeone hanno avuto buone chances ma non sfruttate, come sul col palo centrato da Njie, al termine di un’iniziativa personale. La rete Adams, proprio in extremis, non evita la sconfitta del Toro.
I posticipi di oggi
Ore 18.30 Bologna-Lazio (Dazn)
Al Dall’Ara sarà sfida tra due squadre reduci entrambe da un cambio di guida tecnica, con gli emiliani che si affidano a Tedesco, per confermare il buon ciclo degli ultimi due campionati grazie a una rosa rinnovata soprattutto tra centrocampo e attacco, dove arriva Dovbyk accanto ai confermati Orsolini e Ferguson. La Lazio di Gattuso, invece, punta a partire subito bene, forte anche dell’innesto di Frattesi, arrivato per dare più dinamismo e inserimenti alla mediana biancoceleste.
Ore 20.45 Roma-Fiorentina (Dazn)
Il match dell’Olimpico chiuderà il programma della prima giornata. Per i giallorossi di Gasperini sarà il primo vero test dopo un precampionato di rodaggio, davanti ai tifosi pronti a sostenere la squadra nel debutto stagionale. I Viola del neo tecnico Grosso, vogliono assolutamente voltare pagina, dopo una stagione deludente puntando sui nuovi arrivati.


