A Massimo Coda è scaduto il contratto con la Sampdoria e, se le due salvezze (una al playout) restano il minimo sindacale, il ricordo più splendente è il record di 144 reti in B. Chissà (come scrive la Gazzetta dello Sport che oggi ha pubblicato una sua intervista) se mai nascerà qualcuno in grado di superarlo, sapendo che lui lo vuole migliorare ancora. A 37 anni, con tanti gol ancora in canna, magari di nuovo in Serie A.
Difficoltà in blucerchiato
“Sono stati due anni pesanti, a lottare per non retrocedere, cosa che l’ambiente non accetta. E nemmeno io: sono più utile in una squadra che vuole vincere, da sempre, lo dice la mia storia. La differenza nel giocare con il Genoa e con la Sampdoria? Al Genoa la promozione, facile. Alla Samp, nonostante tutto, ho ricevuto amore dalla gente. Io in una squadra che gioca per vincere, io do il meglio. Se non dominiamo il campo e soffro”.
Senza contratto
“Dopo Benevento, nell’estate del Covid – ricorda Coda – ho firmato il 24 agosto col Lecce. Mi chiamò Corvino dopo la retrocessione e non ci ho pensato due volte: lì forse ho scritto la pagina più bella della carriera. Chiamate recenti? “No, ma spero di trovare squadra prima del ritiro: ho bisogno di allenarmi coi compagni per entrare subito in forma, senza dover aspettare tanto. Smettere? “Ci penserò tra 3 anni. Ora devo segnare ancora”.
Accardi a Cagliari
Lunedì sera, con una nota ufficiale, il Cagliari Calcio ha annunciato la su nomina come nuovo Direttore Sportivo del Club. Si è legato ai colori rossoblù sino al 30 giugno 2029. Per ora è solo un imposti. Ma il nuovo manager, che arriva proprio dalla Sampdoria (anche se lavora molto bene nella scelta dei giovani) con il ritiro di Pavoletti per un ennesimo infortunio, potrebbe portare in rossoblù un attaccante che garantisce esperienza e gol. Vedremo in merito cosa potrebbe accadere.
La scheda di Massimo Coda
Classe 1988, campano nativo di Cava de’ Tirreni, l’attaccante in questa stagione alla Sampdoria ha giocato 28 partite in campionato e una in Coppa Italia, disputando 19 volte da titolare e entrando in altre nove. Ha segnato nove gol (due alla carrarese e uno nelle gare con Südtirol, Pescara, Virtus Entella, Frosinone Juve Stabia, Padova e Avellino, fornendo tre assist (Pescara, Venezia e Carrese) per la realizzazione da parte di colleghi, oltre a uno in Coppa Italia contro lo Spezia.
I vari club
Cresciuto nella Cavese, esordisce in Serie C2 nella stagione 2004-2005, all’età di 16 anni. Nella stagione successiva è in Svizzera, al Bellinzona, con cui gioca 21 partite nella Challenge League, la seconda serie elvetica. Nel 2006 torna in Italia per vestire la maglia della Cisco Roma, ancora in Serie C2, e nel 2007 passa al Treviso, in Serie B, dove non trova spazio; per questo motivo nel gennaio del 2008 viene ceduto al Crotone, in Serie C1. Resta in terza serie anche dopo il trasferimento alla Cremonese, dove rimane per tre stagioni. Nel 2011 si accasa al Bologna in Serie A. Nel gennaio 2012 va al Siracusa, in Lega Pro Prima Divisione, poi gioca nel San Marino ancora in terza serie, segnando 10 reti, al Parma, club di Serie A che lo presta al Gorica, nella massima serie slovena segnando18 gol e vincendo la Coppa di Slovenia. Nuovo ritorno in Italia, prima di nuovo al Parma e poi alla Salernitana. Successivamente giocherà nel Benevento ma va via nel 2020 non accettando il rinnovo di contratto. Si accasa quindi al Lecce, dove vince il campionato, guadagnando la promozione in Serie A, e per la seconda annata consecutiva, si piazza in testa alla classifica dei marcatori (20 gol, cui si sommano i 2 in Coppa Italia). Quindi l’esperienza al Genoa, il ritorno alla Cremonese e le ultime due stagioni alla Sampdoria.
Il dato
Il 4 maggio 2025 grazie al gol contro il Catanzaro (gara terminata 2-2) Massino Coda eguaglia il record detenuto da Stefan Schwoch come miglior marcatore della storia della Serie B con 135 gol segnati, e tuttora miglior marcatore della Serie B con 144 reti segnate, 149 con i vari play-off e play-out giocati.



Semplicemente vergognoso. Via Nicolas Viola 36 anni perchè “anziano” e ora vorrebbero prendere Coda 37 anni per l’esperienza.Niente,non cè proprio l’intenzione di alzare l’asticella e pretende pure lo stadio nuovo,con questa mediocrità decennale cronica la domus lamiera basta e avanza.
Ma chi è Coda Capo Bistecca di Cavallo?
No basta, smettetela, mi state facendo sognare!!!
Sa burrumballa a casinu
Molto meglio Roccotelli
Come disse Juric…”Subito una grande cagata…!!!”
Ma non scherziamo.
Portare a Cagliari un 37enne? Come inizio sarebbe il massimo per Accardi🤭
Ha 37 anni…a quel punto ci tenevamo Pavo
Ma anche no ci siamo liberati di una zavorra come Pavoletti e ora ne prendiamo un’altra? Largo ai giovani!