JUVENTUS (3-4-2-1): Huli; Rizzo, Montero, Verde; Leone, Keutgen, Mazur (18′ st Milia), Grelaud; Oboavwoduo (18′ st Merola), Licina (41′ st Vallana); Pugno (17′ pt Durmisi). A disp:. Radu, Lopez Comellas, Finocchiaro, Sylla, Tiozzo, Borasio, De Brul. All.: Padoin.
CAGLIARI 3-5-2): Kehayov; Cogoni, Franke, Grandu; Raterink, Marini (41′ st Costa); Russo (29′ st Tronci), Malfitano (41′ st Roguski), Sulev; Mendy, Trepy (12′ st Sugamele). A disp. Lesiewicz, Doppio, Hamdaoua, Cardu, Goryanov, David Nunn, Mawassa. All. Pisano.
ARBITRO: Teghille di Collegno
RETI: 14′ st Montero, 31′ st Merola
AMMONITI: Marini, Keutgen, Cogoni
Un pareggio più che meritato a Vinovo con la Juventus per il Cagliari nella gara valida per la ventisettesima giornata del massimo campionato Primavera. Un 2-2 colto in pieno recupero che rende giustizia alla squadra di Pisano, che si porta a 25 punti in classifica e crede fortemente nella salvezza diretta, distante 4 punti.
La gara
Nell’undici titolare rossoblù giocano Raterink (che sta arrivano alla forma migliore per poi essere impiegato in prima squadra) Malfitano, Trepy, Sulev e Mendy, tutti in panchina in Serie A a Parma. Il pressing bianconero inizia dal fischio d’inizio, ma i rossoblù leggono bene le giocate avversarie, e in ripartenza al 3′ pericolosissimo. Trepy si libera per la conclusione e spara verso la porta, ma c’è una deviazione e il pallone termina sull’esterno della rete. Un minuto dopo (su errore di errore di Montero) con Trepy arriva il tiro col sinistro ai 25 metri che Huli fa sua. Ancora Cagliari al 12′ con Russo ma si resta 0-0. L’undici di Padoin (che da giocatore ha indossato la maglia degli isolani dal 2016 al 2019) perde per un problema alla coscia Pugno, sostituito al 17′ da Durmisi. Gara non a ritmi altri nella prima parte della prima frazione, con Russo però vicino allo 0-1 al 27′. Molto buona la gara di Grandu e compagni, che impediscono alla squadra piemontese di costruire gioco. Tuttavia al 34′ Licina, prima imbuca per Durmisi, poi disegna un corner velenoso in area piccola, smanacciato in due tempi da Kehayov. Che 4′ più tardi, con una gran parata si oppone Oboavwoduo, vicinissimo alla segnatura. Altro brivido (42) quando Mazur sfiora il palo alla destra del portiere cagliaritano. Si va all’intervallo al 47′ (dopo due minuto di recupero) a reti inviolate.
Al 1′ della ripresa Sulev si mangia una grande occasione segnare su palla servita in modo perfetto, ma il suo tiro a botta sicura trova la grande opposizione di Huli. Gara aperta con, dalla parte opposta, protagonista anche Kehayov su Durmisi. Due minuti dopo il portiere del Cagliari dice no (salvato anche dal palo, a Oboavwoduo. Poco dopo Trepy accusa giramenti di testa e Pisano fa entrare Sugamele. Malfitano ci prova senza fortuna. Che, invece sugli sviluppi di un corner battuto da Leone. ha il figlio d’arte Montero, il quale porta avanti su suoi con un colpo di testa. Poco dopo palo pieno (21′) di Merola, il quale ne centra in pieno un altro al 24′. Ingresso importante dello juventino che poco dopo fa ammonire anche Cogoni. Sulla grande giocata personale, al 31′ Merola piazza la palla colpita col sinistro, in rete. Il Cagliari, nonostante il doppio passivo, al 34′ segna con Mendy, imbeccato dopo una bella discesa, da Grandu. Pisano crede nel pareggio e inserisce Costa per Marini e Roguski per Malfitano. Cinque di recupero per le speranze 2-2 del Cagliari, che attacca con più uomini e sigla al 48′ con Sugamele con un grande destro. Per l’ex Roma quinto gol in sei gare. Prima della fine Kehayov salva il pari su Durmisi, che poco dopo (50′) si vede negato il 3-2 da Cogoni sulla linea.
Il dato
Nelle ultime sei gare il Cagliari ha sempre subito due reti a partita. Prima di oggi con la Juventus, era accaduto contro Sassuolo, Genoa, Inter e Cremonese.


