Pierluigi Cera, uno dei più grandi protagonisti nella storia del Cagliari, celebra oggi i suoi 85 anni. Nato a Legnago (Verona) il 25 febbraio 1941, Cera è il simbolo del calciatore che ha saputo incarnare leadership in campo, unita a uno stile di gioco che lo ha reso un pilastro della squadra rossoblù nei suoi anni più gloriosi. Il suo nome è indissolubilmente legato all’indimenticabile Scudetto del ’70, un trionfo che rimarrà nella memoria collettiva del club e dei suoi tifosi.
Una carriera leggendaria
Mediano dalle doti straordinarie sia in fase di rottura che di impostazione, Cera ha vissuto l’intera crescita della squadra, partendo dall’esordio in Serie A fino a raggiungere la gloria tricolore. Il suo contributo al Cagliari è stato fondamentale, al punto che l’allora ct azzurro Valcareggi lo ha scelto come titolare della Nazionale italiana, con la quale ha preso parte al Mondiale in Messico nel 1970, un torneo che ha visto gli azzurri arrivare in finale. Al fianco di giocatori del calibro di Albertosi, Niccolai, Domenghini, Gori e Riva, Cera è stato uno dei protagonisti rossoblù di quella storica Nazionale sconfitta solo dal Brasile di Pelè. 309 le presenze in gare ufficiali con il Cagliari in 9 stagioni.
Gli auguri del Cagliari Calcio
A distanza di decenni, Pierluigi Cera resta un’icona per il Cagliari e per il calcio italiano. Il club rossoblù ha voluto omaggiarlo sui social, scrivendo: “Tanti auguri a Pierluigi Cera, capitano dello Scudetto”.



Auguri grande campione. Averti visto giocare è un bellissimo ricordo di un Cagliari immenso.
Altri 100 di questi giorni
…..è proprio vero Toro, che nostalgia 😮💨 che tristezza questo tempo che vola via troppo velocemente, comunque quei ricordi aiutano ad andare avanti. La vita è questa, purtroppo, siamo tutti ma proprio tutti (anche i ricchi) di passaggio. Sempre come allora Forza Cagliari sempre Forza Cagliari ❤️ 💪 💙 👋
Un bel fine carriera anche a Cesena e poi dirigente della stessa.Una bella testa pensante.Sicuramente un gradino culturalmente sopra a molti calciatori della sua generazione.Il padre mi sa che fu un dirigente bancario.Lui stesso termino’ gli studi superiori.Insomma un figlio della borghesia di quel tempo
Lo striscione dello stadio Amsicora “Cera illumina-Riva fulmina.
Che dire, il mio Cagliari, quello di Arrica e Scopigno, che nostalgia. Tanta salute Pier.
Il cervello di uno squadrone,prima libero,poi centromediano metodista,regista,all’occorrenza centrale difensivo.Lunga vita campione❤️💙
Un gran campione! Tantissimi auguri!
Auguri campione.