Il Giudice Sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha deciso: nessuna sanzione per il Cagliari in merito al comportamento di una parte dei tifosi durante l’ultima gara di ieri sera contro il Lecce. Una decisione che coinvolge anche Cremonese, Verona, Inter, Juventus, Parma e Udinese, tutte non punite per episodi analoghi legati all’introduzione e all’utilizzo di materiale pirotecnico.
Materiale pirotecnico in Curva Nord: nessun provvedimento
Nel corso della sfida disputata all’Unipol Domus contro il Lecce, una parte della Curva Nord rossoblù ha introdotto e utilizzato esclusivamente nel proprio settore petardi, fumogeni e bengala. Episodi circoscritti, che non hanno portato a sanzioni disciplinari per il club sardo.
Dieci squalificati: spiccano Barella, Kalulu, Morata e Rabiot
Se sul fronte società non arrivano multe o diffide, il capitolo disciplinare della giornata registra comunque dieci giocatori squalificati per il prossimo turno di Serie A. Tra i nomi più rilevanti figurano Nicolò Barella, Hakan Çalhanoglu, Pierre Kalulu, Álvaro Morata e Adrien Rabiot.
Assenze pesanti che potrebbero incidere sugli equilibri della prossima giornata, con diversi allenatori chiamati a rivedere le proprie scelte tattiche.
Appiedato Vanoli
Fermato – con multa da 3.000 euro – anche l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli, “per avere, al 25° del secondo tempo, uscendo dall’area
tecnica, in polemica con il comportamento dell’allenatore della squadra avversaria, contestato con veemenza l’operato arbitrale reiterando tale atteggiamento dopo la notifica del provvedimento di espulsione“.
Serie A, equilibrio tra tifo e disciplina
La decisione del Giudice Sportivo riaccende il dibattito sul rapporto tra tifo organizzato e regolamenti federali. L’utilizzo di materiale pirotecnico resta un tema sensibile, ma in questo caso non ha prodotto conseguenze per il club rossoblù.


