Cagliari-Lecce di stasera è quasi il derby personale di Jedaias Capucho Neves, noto come Jeda. L’attaccante brasiliano (nativo di Santarém,, classe 1979) ha vestito le maglie di entrambe le squadre indossando dal 2008 al 2010 quella rossoblù (86 partite in Serie A e 22 gol) e poi quella giallorossa salentina dal 2010 al 2011 e poi da gennaio 2013 a giugno dopo sei mesi di prestito al Novara.
La gara
“Secondo me il Cagliari sta facendo molto bene, deve concentrarsi sul continuare a giocare senza strafare. Ora c’è una tranquillità maggiore in classifica, quindi mi aspetto una partita aperta. Per il Lecce il pareggio non servirà, ma non bisogna mai sottovalutare qualsiasi punti. In questo momento, in cui si trova appaiato con la Fiorentina, per il Lecce anche un punto non sarebbe male in fin dei conti”.
“Cagliari e Lecce sono due squadre che si equivalgono, e a mio avviso non credo che giocheranno per un pareggio: sarebbe un’interpretazione sbagliata della partita, perché rischi di compromettere il tuo lavoro. Entrambe sono in linea con i propri obiettivi, ovvero la salvezza”.
“Nel Lecce Banda, oggi assente, può fare la differenza, non conosce anche la sua forza, poi c’è anche Ramadani, un giocatore che dà un grande equilibrio. Nel Cagliari Kilicsoy mi ha impressionato tanto. Gaetano oggi non giocherà, ma anche lui avrebbe inciso: anche a livello mentale, lo vedo molto bene. Palestra è un giocatore straordinario: se dovesse crescere con l’umiltà giusta, può diventare importante”.


