Un protagonista del centrocampo, che ha contribuito a scrivere pagine importanti sia con la casacca del Lecce che nel Cagliari. Tiziano De Patre, classe 1968, ha risposto ad alcune domande di CalcioCasteddu sul match di domani sera.
La stagione delle due squadre
“Il Cagliari ha finora performato sopra la media. La classifica è ottima e sta facendo un grande campionato. Merito anche di Pisacane, del lavoro suo e della società, che ha allestito una squadra giovane ma competitiva. Angelozzi è un ds di ottimo livello. Una rosa che presenta alcuni ragazzi molto interessanti, tra cui non posso non citare Palestra: un nome per il presente e il futuro della Nazionale. Il Lecce lotterà fino alla fine per raggiungere l’obiettivo della salvezza, non sarà facile anche perché la Fiorentina è in fase di risalita e provvista di un organico degno di nota”.
L’elemento d’unione: Ventura
“Se devo pensare alla persona più importante che ha caratterizzato le mie esperienze a Lecce e Cagliari, è naturale citare Giampiero Ventura. Con lui in panchina ho disputato le migliori stagioni da calciatore, togliendomi grosse soddisfazioni e raggiungendo degli obiettivi che vengono ricordati ancora oggi“.

La passione di Cagliari e Lecce
“Esistono delle similitudini tra Cagliari e Lecce. A livello climatico in primis, anche se nel Salento piove un po’ di più e nell’Isola si può godere maggiormente il sole. Sul frangente calcistico, si tratta di club abituati a lottare per mantenere la categoria e che anche in B hanno quasi sempre lottato per i vertici, per riconquistare il loro status. Parlando delle due piazze, si tratta di città bellissime che vivono di calcio con grande passione e i cui tifosi sono particolarmente attaccati alla squadra“.
Il discorso salvezza
“Se il Cagliari dovesse fare bottino pieno domani contro i giallorossi, metterebbe una seria ipoteca sulla salvezza. Viene spesso detto delle squadre di Eusebio Di Francesco che giochino un buon calcio. Ma, dopo le ultime retrocessioni che hanno lasciato per forza il segno, credo abbia capito che a volte è meglio essere meno belli e soprattutto che sia consigliabile curare di più la fase difensiva. Vedo la Cremonese in difficoltà, però Nicola è un allenatore abituato a compiere delle imprese. Vedo poche chance per Verona e Pisa, anche se è ancora tutto possibile”“.
Un triste ricordo
“Pensando al Lecce e ai miei anni da calciatore in giallorosso, è doveroso ricordare un ex compagno scomparso nelle scorse ore a soli 52 anni: Orazio Russo. Componeva il nostro reparto offensivo insieme a Cosimo Francioso e Francesco Palmieri, proprio quest’ultimo è stato colui che mi ha dato la notizia. Orazio era una persona splendida e stava mettendo la sua esperienza a disposizione del settore giovanile del Catania. Provo grande tristezza, sapendo che non è più tra noi“.
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grande Tiziano , uno di noi!
Gol vittoria al Milan
Molto forte e sottovalutatissmo all’epoca, oggi probabilmente sarebbe nel giro delle squadre di medio-alta classifica.
Un grande a Cagliari 😍😍😍
Mediano fantastico
Un grande!