La sfida di domani sera all’Unipol Domus tra Cagliari e Lecce scriverà il capitolo numero 24 della loro storia in Serie A. Un confronto che nel tempo ha intrecciato salvezze sofferte, exploit inattesi e serate rimaste impresse nella memoria dei tifosi.
Spulciando le statistiche, emerge un nome su tutti, una firma ricorrente in calce ai tabellini di questa sfida.
Mauro Esposito, il re dei marcatori
Il primatista assoluto del match è Mauro Esposito, capocannoniere storico di Cagliari-Lecce con 4 gol. L’ex attaccante rossoblù, protagonista in Sardegna dal 2001 al 2007, ha affrontato i salentini 14 volte in carriera, lasciando un segno tangibile.
La sua giornata manifesto resta quella del 6 febbraio 2005, al Sant’Elia. Nella gara di ritorno della stagione 2004-05, Esposito fu semplicemente imprendibile: doppietta e assist per Gobbi nel 3-1 finale. Una partita giocata con il vento in poppa, in un attacco che quel giorno aveva contorni quasi da cartolina.
Un tridente da copertina
In quella sfida, il tecnico Daniele Arrigoni schierò un tridente di assoluto fascino: Esposito, Gianfranco Zola e Antonio Langella. Un mix di tecnica, fantasia e velocità che mise in seria difficoltà la retroguardia leccese.
Alle spalle di Esposito, nella classifica marcatori della sfida, figurano a quota 3 reti Alessandro Matri, Andrea Belotti e la coppia giallorossa composta da Guillermo Giacomazzi e Claudio Bonomi.
Numeri che raccontano una rivalità mai banale, dove spesso sono stati gli attaccanti a prendersi la scena. Domani, sotto i riflettori, qualcuno proverà ad aggiornare la storia.


