Il Cagliari ha ufficializzato il trasferimento in prestito di Nicolò Cavuoti al Bari per il resto della stagione 2025/26. Il giovane centrocampista, classe 2003, nato a Vasto, ha vissuto un percorso formativo significativo con la Primavera rossoblù, dove ha potuto mettersi in luce prima di compiere il salto tra i professionisti. Il suo trasferimento a Bari rappresenta una nuova opportunità per lui di continuare a crescere, trovando maggiore spazio e continuità.
Il percorso
Cavuoti ha fatto il suo debutto in prima squadra con il Cagliari il 19 gennaio 2022, in occasione della sfida di Coppa Italia contro il Sassuolo. Da quel momento, il giovane talento ha proseguito la sua crescita nelle leghe inferiori. Nella stagione 2023/2024, ha giocato con l’Olbia, totalizzando 22 partite con 1 gol e 1 assist. Successivamente, si è trasferito alla Feralpisalò, dove ha disputato 40 partite, segnando 3 gol e 5 assist.
Il ritorno al Cagliari lo ha visto protagonista in Coppa Italia, con un rigore decisivo contro la Virtus Entella il 16 agosto 2025, e una rete nel 4-1 contro il Frosinone il 23 settembre 2025. Il 5 ottobre dello stesso anno, Cavuoti ha anche debuttato in Serie A nella sfida contro l’Udinese (Cagliari-Udinese 1-1).
Una nuova opportunità
Il trasferimento a Bari rappresenta per Cavuoti una nuova tappa fondamentale per il suo percorso professionale. Il prestito consente al giovane calciatore di accumulare più esperienza e ritagliarsi un ruolo di rilievo, con la possibilità di diventare un punto di riferimento in una squadra che punta a fare bene in Serie B.
Cavuoti resta legato al Cagliari da un contratto fino al 30 giugno 2030, ma ora ha la possibilità di dimostrare il suo valore con una maglia diversa e contribuire al cammino del Bari.



Per me Cavuoti è molto molto forte, ha un solo difetto, manca di ‘sfrontatezza’, deve essere meno timidino, tentare le giocate e imporsi, perché tecnicamente è di prima classe.
Non mi sembra molto contento… Spero che almeno lì lo facciano giocare.
In bocca al lupo!
Era da tenere
In bocca al lupo.
Cavuoti è l’unico che per caratteristiche poteva sostituire Gaetano nel ruolo di play o alternarsi a lui, io spero che sia stato individuato un giocatore da alternare al napoletano in quel ruolo perché lui non ha mai dimostrato grossa continuità anzi.
Diversamente cederlo non è una buona mossa e capisco che debba giocare ma poteva farlo tranquillamente a Cagliari.
Francamente avrei tranquillamente sacrificato Prati e anche Borrelli.
La strada è comunque ancora lunga e come Si dice, Tortuosa
Gaetano sta giocando da play da sole 2 partite , ruolo in cui ha quasi sempre giocato Prati e che e’ consono anche a Mazzitelli. Vediamo ora se Cavuoti e’ adeguato alla serie B, cosa che gli auguro.
Se non gioca meglio andare in Serie B per giocare,tornare a luglione giocarsi le sue carte in ritiro….auguri.