Il dialogo di mercato tra Pescara e Cagliari non si limita alle operazioni legate ai giocatori più affermati, ma coinvolge anche la gestione dei giovani presenti nelle rispettive rose. Tra i dossier destinati a trovare una definizione nelle prossime settimane emerge con chiarezza quello relativo ad Alessandro Vinciguerra, esterno offensivo classe 2004 di proprietà del club rossoblù, attualmente in prestito alla formazione abruzzese.
Spazio ridotto all’osso
L’esperienza di Vinciguerra a Pescara, iniziata con l’obiettivo di garantirgli minuti e continuità in un contesto competitivo, non ha finora prodotto gli effetti sperati. Il giovane calciatore napoletano ha trovato poco spazio nelle rotazioni tecniche, collezionando appena quattro presenze complessive per un totale di 75 minuti in campo. Numeri che fotografano una situazione di marginalità e che rendono difficile immaginare un’inversione di tendenza nel breve periodo. Alla luce di questo scenario, le prospettive per il prosieguo della stagione appaiono limitate. Secondo quanto riportato da TuttoPescaraCalcio.com, lo staff tecnico del Pescara non sembra orientato a concedere maggiore spazio al classe 2004, mentre il Cagliari, proprietario del cartellino, valuta con attenzione il percorso di crescita del giocatore. La priorità del club sardo resta infatti quella di favorire uno sviluppo graduale e concreto dei propri giovani, attraverso esperienze che garantiscano continuità e responsabilità in campo.
Si va verso il prestito risolto anticipatamente?
Da qui nasce la decisione, ormai maturata, di interrompere anticipatamente il prestito. Vinciguerra è destinato a rientrare in Sardegna nelle prossime settimane, ma il suo ritorno a Cagliari non rappresenterà un punto di arrivo. L’idea condivisa dalla dirigenza rossoblù è quella di trovare una nuova sistemazione, ritenuta più funzionale al suo percorso formativo. La destinazione individuata è la Serie C, categoria considerata più adatta per consentire al giocatore di accumulare minuti, confrontarsi con un calcio competitivo e strutturato e affinare le proprie qualità tecniche e tattiche. Un contesto in cui Vinciguerra potrebbe ritrovare centralità, continuità e fiducia, elementi fondamentali in una fase delicata della carriera di un giovane calciatore.



Siamo seri uno che non gioca neanche a Pescara come fa a essere determinante per noi
…vero ed importante acquisto di Gennaio???…
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Ora
Cellino, se torna, la prima cosa che dice,”a fora le cugurre” essendo molto scaramantico, farà la scorta di sale, di cornetti, di “ficche” 🤞🤞🤞a manu manca, vestiti dal colore viola,…..ecc.ec …😂🤣😅😉🫣
Io credo in questo ragazzo.
E poi tra i prof esce il vero valore e non c’è cognato o procuratore che tenga ….. cai a giocare in c forse la trovi la tua dimensione
Hai appena dato ragione al commento di tore
Rimani col Cagliari ❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙
Intendu frag’e abruxau…
Anche nel 2000 (disastro-Ulivieri),
2015 (il “grande” Zeman!),
2022 (il “cronometrista” Mazzarri… colpa di chi segò l’onesto Semplici per affidarsi a lui…)
avevamo un organico dignitosissimo da tranquillo centro classifica…
Ma quel segone di desogus?