Nessun problema della Juventus nel battere la Cremonese. Un 5-0 netto a dimostrazione di un netto divario da parte di una squadra che non perde in casa da 18 partite e che ha ottenuto nelle ultime 10 partite 5 successi e quattro pareggi. Con questa sconfitta la squadra di Nicola (sorpresa in avvio di stagione) scivola nella zona calda restando a 22 punti. Juventus a -4 dall’Inter capolista, ma con una gara in più.
Schieramenti iniziali
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo, Grassi, Johnsen, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
La gara in sintesi
Avvio rabbioso della squadra di Spalletti, che segna due volte nei primi 15′. Al 12′ Miretti calcia da lontano e colpisce in pieno Bremer che spiazza Audero in modo fortunoso. 3′ dopo parte un contropiede micidiale dei bianconeri, con Thuram che serve David il quale, a tu per tu con col portiere non sbaglia. Al 25′ l’arbitro Feliciani assegna un rigore agli ospiti (fallo di Locatelli su Johnsen (ma richiamato al Var visiona le immagini e non ravvede alcuna irregolaritĆ commessa dall’ex Sassuolo e si resta 2-0. Dall’altra parte il rigore Juventus commesso da Baschirotto, ĆØ netto. Dagli undici metri Yldiz (35) vede sul tiro Audero intuire e toccare la sfera colpire il palo e torna allo stesso Yıldız che a porta vuota non sbaglia il 3-0. Una gara di fatto chiusa che al 3′ della ripresa vede il poker con McKennie che, servito da un ottimo filtrante di Miretti insacca nuovamente per la sua squadra. Al 18′ ecco la manita per l’autogol di Terracciano, che impedisce la doppietta a McKennie, su cross in mezzo di Kalulu,Ā Annullato (31′) il 6-0 a David. La Juventus finisce la gara in pura gestione.



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Nicola parte a schizzo e poi piano piano si ferma, classico delle sue squadre