Si chiude una diciassettesima giornata, ritornata al completo con tutte le dieci contese dopo la parentesi che ha interessato Inter, Milan, Napoli e Bologna in Supercoppa Italiana.
Le gare giocate sabato
Parma-Fiorentina 1-0
Tra peggior attacco e peggior difesa scaturisce un 1-0 con i ducali che riscattano il ko con la Lazio, mentre la Viola non riesce a dare continuità alla prima vittoria in campionato e resta ultima. Il gol che decide la sfida arriva nella ripresa con Sorensen di testa per battere De Gea. Dall’altra parte un super Corvi salva il risultato su Comuzzo e su Gudmundsson.
Torino-Cagliari 1-2
Una vittoria in sorpasso e da applausi della squadra di Pisacane, che torna a vincere in trasferta (era il 19 settembre a Lecce) dopo più di tre mesi. In avvio il Var non punisce il contatto in area tra Idrissi e Paleari, impegnato anche da Gaetano. Alla mezz’ora va ancora a segno Vlasic su assist di Adams. Prima dell’intervallo rimedia Prati servito da Mazzitelli. La ribalta Kilicsoy al 2° centro di fila con una pazzesca giocata con una prodezza dalla distanza. Caprile salva su Ismajli e Gineitis, annullato il 2-2 di Ngonge al 94′.
Lecce-Como 0-3
Dopo due sconfitte di fila, la squadra di Fabregas allo stadio Via del Mare e si prende provvisoriamente il sesto posto in classifica. Al 20′ Nico Paz torna al gol con un sinistro dalla distanza deviato da Tiago Gabriel che sorprende Falcone. Nella ripresa raddoppia Ramon prima del tris di Douvikas servito da Paz.
Udinese-Lazio 1-1
Al BluEnergy Stadium finale tra le polemiche. Emozioni tutte nella parte conclusiva della sfida. A 35′ della ripresa segna Vecino con un tiro sporcato fatalmente da Solet. Al 50′ il pari beffa di Davis, convalidato dopo un check al Var (nonostante un tocco di braccio dell’attaccante prima del tiro). Un episodio che farà discutere.
Pisa-Juventus 0-2
Terza vittoria consecutiva in campionato per i bianconeri in una contesa complicata per i bianconeri che hanno dovuto ringraziare prima la traversa e poi il palo per aver negato il vantaggio al Pisa sulle conclusioni di Moreo e Tramoni. Nel secondo tempo segna prima Kalulu, poi nel recupero il raddoppio di Yildiz in ripartenza.
E quelle disputate ieri
Milan-Hellas Verona 3-0
Torna alla vittoria casalinga la squadra di Allegri, in una gara dove è successo tutto tra il finale di primo tempo e l’inizio del secondo. Con Pulisic che apre le marcature sugli sviluppi di un corner, poi la doppietta Nkunku nei primi 8′ della ripresa. Prima si procura e trasforma il rigore del 2-0, in seguito corregge il tiro di Modric respinto dal palo. Niente da fare per il Verona, che dopo due vittorie consecutive torna alla sconfitta e resta terzultimo davanti a Pisa e Fiorentina.
Cremonese-Napoli 0-2
Lunedì scorso la vittoria della Supercoppa Italiana ai danni del Bologna per 2-0. Ieri in campionato successo con lo stesso punteggio allo Zini. Per la squadra di Conte Hojlund assoluto protagonista del match. Infatti prima sblocca il risultato al 13′ e poi mette a segno la sua personale doppietta al 45′. La squadra di Nicola ha fatto ciò che ha potuto contro una compagine obiettivamente abbastanza superiore.
Bologna-Sassuolo 1-1
Al Dall’Ara non si va oltre il pareggio nel derby emiliano, dove succede tutto nel secondo tempo. Fabbian sblocca la partita nei primi minuti, poi Muharemovic segna il gol del pareggio pochi minuti dopo. Tante le occasioni nel finale per entrambe le squadre, ma troppi errori sotto porta. Italiano e Grosso portano così a casa un punto a testa.
Atalanta-Inter 0-1
La squadra di Chivu vince a Bergamo e torna in vetta alla classifica. Tante occasioni per i nerazzurri già nel primo tempo, a inizio ripresa la chance per Ederson, poi sprecano Luis Henrique e Barella. Al 20′ Lautaro, su passaggio di Pio Esposito, firma il gol che vale tre punti sull’errore di Djimsiti. Nel finale l’undici di Palladino si divora l’occasione pari con Samardzic
Il posticipo
Alle 20.45 ultima gara con Roma-Genoa. I giallorossi e i rossoblù sono reduci da risultati che ne hanno rallentato il cammino e quindi non possono rimediare ulteriore distacco all’avversario diretto (per il loro rispettivo obiettivo) come Inter, Milan, Roma, e Juventus, che ha superato Mancini e compagni 2-1 nello scorso turno.
Gasperini: “Il Genoa non è solo è solo Frendrup. Ha sempre tra le sue fila dei giovani e dei giocatori importanti che valorizza e poi vende, nella natura della società. De Rossi ha dato coraggio, che è una grande dote per gli allenatori e in generale. Nonostante la classifica sia difficile per loro, sono convinto che si dovrà raschiare il barile per trovare e mettere in campo le migliori risorse per vincere la partita. Abbiamo assolutamente necessità di vincere, soprattutto in questo momento”.
De Rossi: “La Roma non ti aspetta e ti viene a prendere in maniera aggressiva. Dovremo essere molto attenti a non concedere spazi e palle perse nel nostro primo spicchio di campo. Sarà una novità che mi aspettavo sarebbe arrivata. Io voglio fare bella figura, voglio vincere. Non c’è quella parte di astio e vendetta che tanti ex hanno”.
La classifica virtuale
Ovviamente con sei gare giocate sulle dieci totali nella scorsa giornata, non può essere veritiera sia in testa (con una gara in meno per Inter, Milan e Napoli) ne in zona Europa (Bologna e Como) ne ovviamente in zona retrocessione, dove devono recuperare le loro contese Lecce, Parma e Hellas Verona.


