A cura di Sofascore
Napoli/Cagliari
Tutti i numeri della partita
Generali
POSSESSO PALLA: 62%/38%
CALCI D’ANGOLO: 6/3
CONTRASTI VINTI: 44%/67%
Passaggi
PASSAGGI TOTALI: 610/369
PASSAGGI PRECISI: 549/306
CROSS TOTALI: 27/15
CROSS PRECISI: 3/3
Conclusioni
TIRI TOTALI: 11/7
TIRI IN PORTA: 4/1
TIRI FUORI: 4/4
TIRI RESPINTI: 3/2
TIRI IN AREA DI RIGORE: 7/4
TIRI DA FUORI AREA: 4/3
PALI-TRAVERSE: 0/0
PARATE: 0/3
Disciplina
FALLI COMMESSI: 9/13
AMMONIZIONI: 0/2
ESPULSIONI: 0/0
Le zone di campo più battute
Contrariamente a quanto accade di solito, il Cagliari non ha fondato la sua prestazione a Napoli sull’utilizzo intensivo delle corsie laterali. L’assenza di Palestra, l’uomo deputato a spingere sotto questo punto di vista, ha indubbiamente pesato. La squadra di Pisacane ha cercato di agire soprattutto per vie centrali, anche se un particolare dato offensivo rappresenta una chiave di lettura più esaustiva: appena 3 cross effettuati – fondamentale cercato con frequenza solitamente dal Cagliari – e 14 tocchi da parte dei rossoblù nell’area di rigore partenopea, contro i 24 della squadra di Conte.
Le occasioni offensive nel finale di gara
Nell’ultimo quarto d’ora dei tempi regolamentari, il Cagliari ha cercato in due occasioni di trovare la rete del passaggio ai quarti: senza tuttavia la necessaria precisione. Al 77° minuto, sugli sviluppi di una rimessa laterale, il subentrato Gennaro Borrelli ha calciato di destro sul fondo. 7 minuti più tardi è stato Alessandro Deiola, in un’azione nata da calcio piazzato. Il centrocampista rossoblù ha colpito di testa verso la porta di Milinkovic-Savic, spedendo la sfera oltre la traversa. In precedenza, al minuto 59, l’autore del gol Sebastiano Esposito aveva effettuato un tentativo di destro fuori misura. I sardi lasciano Napoli, nonostante l’eliminazione, con la consapevolezza di un bicchiere mezzo pieno per la prova del Maradona.


