Per il Cagliari quella contro il Napoli non è mai una partita come le altre. Al di là della classifica, della forma del momento o dei nomi in campo, la sfida del Maradona evoca nei tifosi rossoblù una rivalità sentita, fatta di episodi, ricordi e incontri che negli anni hanno acceso l’immaginario dei sostenitori sardi.
Un confronto che si rinnova tra tradizione, difficoltà storiche e qualche exploit memorabile.
Precedenti: un duello quasi proibitivo
La storia del confronto in Serie A racconta la supremazia partenopea ma anche la tenacia del Cagliari nelle serate in cui tutto sembra possibile. Su 39 incontri, il Napoli ha avuto la meglio 24 volte, mentre il Cagliari ha imposto il proprio ritmo in 5 occasioni. Dieci i pareggi che completano il bilancio. Il dato sulle reti è eloquente: 65 gol segnati dagli azzurri contro i 29 dei rossoblù.
Il pomeriggio d’oro di Castro: ricordo che non svanisce
Il successo più recente del Cagliari al San Paolo – oggi Maradona – risale al 25 settembre 2019. Il Cagliari di Rolando Maran espugnò Napoli grazie a un gol di Lucas Castro, decisivo nel finale.
Una vittoria inaspettata, arrivata in un momento di grande fiducia per i rossoblù, che quell’anno sfiorarono l’Europa nella prima parte di stagione.
Per i tifosi sardi, quella rete rimane una delle gioie più intense degli ultimi anni lontano dalla Domus.
L’ultimo incrocio: equilibrio rotto nel finale
L’ultima sfida, disputata lo scorso 30 agosto, si è chiusa con un nuovo successo partenopeo: 1-0, risultato maturato al termine di una gara combattuta, in cui il Cagliari ha dimostrato solidità ma non è riuscito a evitare il colpo vincente degli azzurri.



Siccome ho la percezione che molti travisino la Storia del Cagliari vorrei puntualizzare dividendola in 3 Periodi:
Primi 12 anni dal 64 al 76 con un fenomeno come Gigi Riva presente
successivi 38 anni prima dell’era Giulini
12 anni con Giulini
Primi 12 anni 1 scudetto e posizioni 6,11,6,9,2,1,7,4,8,10,10,16 tutti in serie A Successivi 38 anni di cui 23 in serie A, 13 in serie B e 2 in serie C con piazzamenti in A dal 10° in su per 6 volte su 23 e 17 volte dall’11esimo in avanti Era Giulini 12 anni di cui 10 in serie A 2 in serie B con tutti e 10 piazzamenti oltre il 10° posto Per essere intellettualmente onesti il confronto deve escludere il periodo “d’oro” di G.Riva che è sicuramente un elemento eccezionale mai più possibile e farlo tra gli altri 2… Leggi il resto »
Disgustato, forse non guarderò la TV. (Dico sempre così ma il disgusto dura da anni)
La situazione e’ grave siamo ufficialmente candidati a retrocedere. Squadre piu scarse di noi ne vedo poche
copitalia vaffakulo,! ho ricordi non belli con ulivieri, sebbene allenatore forte e squadra forte..
Per tutti quelli che criticavano Nicola definendolo “autista da pullman” oggi con lui a dirigere la squadra attuale non avremmo tutti questi problemi
Non è Nicola scadente, è la squadra che era scadente. È andato via perché i giocatori di proprietà da valorizzare sono scarsi e lui non li voleva fare giocare titolari
Nicola non è uno che valorizza giovani. Nicola è Nino pragmatico che cerca di raggiungere l’obbiettivo stop.
Chi è Nino?
Volevo scrivere “uno”
SCUSA ma PICCOLI è vecchio? Forse valorizza quelli che possono essere valorizzati.
Non mi sembra che PRATI stia facendo molto meglio di quando stava in panchina lo scorso anno.
Ma Piccoli non era da valorizzare. Piccoli era stato preso per giocare titolare infatti era il nostro centravanti. Prati è un punto fermo di Pisacane non sta rendendo come tanti altri
Il problema principale del Cagliari ogni anno non sono gli allenatori, ma le rose non all’altezza per non permettono di ottenere risultati oltre quelli che abbiamo visto e che vediamo. Nicola è solo l’ultimo esempio, l’anno scorso con il Cagliari non poteva certo proporre un calcio, schemi e ottenere i risultati che invece può con la rosa dell’attuale Cremonese. Ricordiamoci anche Ranieri, il suo calcio con il Cagliari e poi quello con la Roma. Con Pisacane siamo più o meno nella medesima situazione, certo quest’anno abbiamo un mister che manca di esperienza, ma né più né meno stiamo facendo il… Leggi il resto »
a Cagliari Nicola,dicevamo, che non serviva ad un beata minchia.
Lo stesso dicevamo x l’allenatore abruzzese…
Il nostro male è il pagliaccio…
Ho visto che hai fatto i complimenti a Deiola … Bravo ti ha fatto onore evidentemente non sei così stron zo
Tu puoi definirti solo un lurido lecchino del pagliaccio padano
Sei rimasto stron zo
a natale siamo ultimi
A natale non si gioca..,
No a Natale siamo tra le ultime 3
A ok hai già cambiato idea
A Casa Ho…… Copie di Blitz, degli Anni 90….
Ad oggi, pure la Cremonese diventa per noi irraggiungibile. Non parlo dei punti in classifica, mi riferisco a dignità e mentalità.
Perfino uno scadente allenatore come Nicola, una volta messo piede fuori da questa piazza degradata, trova nuova linfa e nuova mentalità.
Dopo questa tragedia di presidenza, ci saranno tali e così tante macerie che sarà impossibile riprendersi, a meno che i nuovi investitori decidano di fare piazza pulita e ricostruire da zero, eliminando ogni atomo di quello che c’era prima.
Fosse per me cambierei pure il nome.
Presidente, ti detesto visceralmente.
Disamina perfetta veramente non se ne può più di questo pagliaccio milanese
Disamina perfetta peccato che Nicola non sia un allenatore scadente. Proprio una disamina perfetta.
Spammatore del caxxo levati dalle palle
Disamina perfetta anche questa peccato che non capisci un caxo te lo ha detto pure il mio fake
mi sembra alquanto pleonastico ormai paragonare il nulla con il niente, ma veramente dobbiamo soffermarci su sottigliezze con squadre capaci di fare 15 o 17(e chissa se li facciamo stavolta)punti in un girone e 36 a fine stagione? ranieri, l’analcolico, pisacane(ma potremmo tranquillamente allungare l’elenco tante sono le stagioni indegne), magari uno avra avuto un attaccante in piu e un centrocampista in meno, l’altro un difensore in meno e un centrocampista in piu, potevano contare tutti su rose indegne, e i pochi punti possibili in piu non sono stati fatti a causa della nostra solita mentalita perdente contro certe squadre,… Leggi il resto »
la mediocrità a Cagliari passerà quando avremmo una dirigenza capace di fare una rosa discreta di seria A, e non un’armata brancaleone con un dilettante alla guida. Abbiamo avuto ranieri ed era un disastro, uno dei migliori tecnici al mondo (quindi anche mourinho farebbe caxare probabilmente). Appena gli hai dato mina e gaetano, già ha cominciato a svoltare. Quest’anno bisognava prendere la rosa scorsa e potenziarla, invece hai tolto 4 titolari fissi, come makoumbou (per ranieri e nicola era titolarissimo, e non possiamo dire che ranieri sia incapace), augello, zortea e piccoli, e praticamente hai perso Mina (non c’è mai),… Leggi il resto »
Io non ho fatto nessun paragone ho scritto semplicemente che Nicola non è un allenatore scadente
mi sembra alquanto pleonastico ormai paragonare il nulla con il niente, ma veramente dobbiamo soffermarci su sottigliezze con squadre capaci di fare 15 o 17(e chissa se li facciamo stavolta)punti in un girone e 36 a fine stagione? ranieri, l’analcolico, pisacane(ma potremmo tranquillamente allungare l’elenco tante sono le stagioni indegne), magari uno avra avuto un attaccante in piu e un centrocampista in meno, l’altro un difensore in meno e un centrocampista in piu, potevano contare tutti su rose indegne, e i pochi punti possibili in piu non sono stati fatti a causa della nostra solita mentalita perdente contro certe squadre,… Leggi il resto »
io in primis, essendo tra i fessi che ancora segue questa banda di amebe in campo e venditori di fumo fuori, ho scritto che cmq pisacane sulla gestione offensiva aveva cmq le sue colpe perche, diversamente da altri, ha una varieta piu ampia negli elementi da metacampo in su e potrebbe schierare con piu comodita assetti piu offensivi, come avevo criticato gli altri prima, e cosi come altri facevano notare che nicola avesse solo una punta, altri per ranieri nessuno che segnasse piu di 2-3 gol tra le punte e cosi via, tutto giusto o tutto sbagliato che fosse, non… Leggi il resto »
Che bel megalomane che sei…