La Juventus torna alla vittoria in campionato, dopo averlo fatto martedì in Champions, ma deve ringraziare Yildiz, autore di una doppietta. Il Cagliari perde, ma ha mostrato personalità soccombendo per il maggio tasso tecnico dei bianconeri.
Assetto tattico iniziale
Pisacane presenta un 4-4-2 in fase difensiva, che può diventare dietro a tre, quando Palestra si spinge in avanti a creare superiorità. Senza Mina, out per una botta e indisponibile il suo sostituto naturale Zè Pedro (recentemente operato), in difesa arretrato Deiola (che si occupa di Vlahovic) mentre a sorpresa a centrocampo, ecco Liteta in avanti confermato Borrelli in un bel momento. Nella squadra di casa Spalletti si affida a un 3-4-2-1. La squadra di casa schiaccia fin da subito i rossoblù, che giocano con diligenza e quando hanno palla provano ad uscire per alleggerire la pressione. Che diventa alta quando Perin ha la sfera. Col passare dei minuti Adopo e compagni aumentano l’intensità e iniziano a prendere campo.
Botta e risposta immediata e gara sovvertita dai bainaconeri
Il Cagliari non esce mai sulla prima costruzione, ma gioca con ordine nella varie fasi dell’incontro e non disdegna di aprire il campo per le sue ripartenze, dove in una di queste sigla con Esposito sulla gran palla di Palestra. Ma la gioia dura poco, perchè la pareggia Yldiz. Gara che si accende dopo una prima fase tattica. Nonostante il gol subito la squadra rossoblù non si disunisce e fa la sua contesa, proponendo in avanti. Nel frattempo si infortuna Vlahovic che lascia il posto a David (per un problema all’adduttore) e viene così a mancare dopo poco più di mezzora il duello dell’ex Fiorentina con Deiola. In chiusura di tempo la doppietta di Yldiz (stessi gol a 20 anni di Del Piero in bianconero) che con freddezza e qualità indirizza la palla sul secondo palo.
Personalità rossoblù
Pisacane cerca di cambiare qualcosa nei suoi, facendo entrare Prati e Idrissi per dare più spinta ma senza snaturare la squadra. La partita ora la fa il Cagliari, che obbliga la Juventus ad abbassarsi e stringendola nella propria area alla ricerca del pareggio, che meriterebbe per personalità la personalità messa in campo ma soprattutto per le occasioni create. Dentro anche la freschezza di Felici che, se lasciato spazio, sa far male. Poco dopo senza paura ecco Kliçsoy e Gaetano (entrambi impalpabili) per aumentare la pressione e segnare. Mossa comunque coraggiosa si Pisacane che ci trova d’accordo. Il vedere Locatelli festeggiare (come se avesse fatto un gol) nel fermare Felici, dice tanto sul finale del Cagliari allo Stadium. Che ha perso, ma non lo meritava affatto.
Nota statistica
La Juventus ha sempre segnato nelle ultime 28 gare ufficiali disputate in casa contro i rossoblù, per un totale di 65 marcature all’attivo: l’ultima partita senza reti bianconere risale al lontano 17 maggio 1992.
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Abbiamo giocato con una delle peggiori Juventus degli ultimi anni e abbiamo giocato solo in copertura, Il Pisa con l’Inter ha giocato a viso aperto, con questa mentalità non andiamo da nessuna parte, Pisacane tatticamente è anche preparato quando non deve fare la partita ma queste non sono partite di calcio ma di scacchi con giocatori che non riescono ad esprimersi perché prigionieri del troppo tatticismo, deve imparare anche ad osare e andare fuori schema se no sarà sempre un agonia.
In quasi tutte le partite, segnalano sempre un buon Cagliari. Solo che alla fine della fiera quelli che conta , e ‘ il risultato.
Ma non eravamo noi che dovevamo imporre sempre il nostro gioco? Se non ricordo male il mister diceva queste cose.
Invece mi sembra che subbiamo sempre l’avversario.
Quanto hai ragione!!!! Sono pienamente d’accordo con te.
A inizio campionato era questo un suo “cavallo di battaglia”
Leggere queste disamine fa più male che vedere le partite di questi scappati da chissà dove. Non è bello, caro sig giornalista, turlupinare gli spettatori/tifosi facendoli passare per beoti che non sanno giudicare una squadra, la propria squadra.
Il Cagliari fa pietà, purtroppo eh, no, non è bello, anzi è pessimo stravolgere la realtà.
Ma perché poi? A chi giova?
Vedi che è una mera questione contrattuale, sono pagati per questo, cioè per catalizzare l’attenzione su di sé e catturare quanti più click possibile. Su questo sito, ormai da anni, vige un unico orientamento di pensiero, che punta a versare elogi ed elargire sorrisi a comando per incoraggiare la platea a non mollare, a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno e a essere ottimisti a prescindere dal penoso spettacolo che gli si presenta ogni domenica. Se a questo aggiungi che per alcuni il Cagliari è la seconda squadra del cuore (ma la prima in ordine alfabetico!), il cerchio si chiude…
Cagliari meritava il pari
Ma che partita stavi guardando Cagliari Juventus vintage
se fosse una juve con la J avrebbero abbuscato 4/5 goal ma siccome facciamo ridere da anni è un miracolo avere vinto.
PisacaneOut
Ma gli americani hanno preso una quota della società per farsi ridere dietro? Dovrebbero iniziare a farsi sentire o vogliono andare in b anche loro?Giulini ormai è indifendibile!
Assurdo come tutta la stampa difenda l indifendibile..toglietevi i prosciutti da davanti gli occhi! Se volete il bene del Cagliari bisogna dire che Pisacane è un allenatore incapace e che sta continuando a svalutare e a far giocare sottotono i nostri giocatori!
A casinu!!!