Una notizia estremamente rilevante per il presente e il futuro del Cagliari Calcio, comunicata in questi minuti dal club in una nota pubblicata in lingua inglese e italiana.
La nota del Cagliari
“Cagliari Calcio è lieto di comunicare la firma di un accordo che prevede l’ingresso nel capitale sociale della società di un gruppo di investitori americani facenti riferimento a Maurizio Fiori, sardo di origine e amministratore delegato di Praxis Capital Management, finalizzato all’acquisizione di una partecipazione di minoranza qualificata. L’operazione nasce dalla condivisione di una visione strategica di medio-lungo periodo con l’obiettivo di supportare lo sviluppo del nuovo stadio e più in generale la crescita e il rafforzamento strutturale del Cagliari Calcio“.
La società ha confermato che Tommaso Giulini manterrà la leadership operativa, mentre una realtà internazionale entrerà a supporto della gestione con l’obiettivo di ampliare competenze, visione strategica e rete globale. L’iniziativa si inserisce nel processo di rinnovamento che negli ultimi anni ha caratterizzato la direzione societaria, mirando a consolidare l’identità del club e rafforzarne la competitività.
La scelta di aprirsi a investitori provenienti dall’estero non nasce da una necessità contingente, ma si presenta come un’azione strategica pensata per accelerare i progetti già avviati. Secondo quanto dichiarato da Giulini, la partecipazione del nuovo partner rappresenta un segnale concreto del potenziale internazionale riconosciuto al Cagliari, un club che, pur saldamente radicato nella tradizione locale, continua a suscitare interesse per la sua capacità di evolvere. Il presidente ha infatti sottolineato come la visione e l’esperienza dei nuovi soci si integrino perfettamente con gli obiettivi futuri della società.
Accanto alle parole del presidente, emerge anche il punto di vista di Maurizio Fiori, figura di riferimento del gruppo che entrerà a sostenere il club.
Le parole di Giulini
“Accogliere Maurizio e il suo gruppo di investitori rafforza i nostri piani futuri e conferma il potenziale globale del nostro club. La loro visione, unita all’esperienza e al rispetto per le nostre tradizioni, li rende partner ideali per costruire insieme il Cagliari del futuro“.
Il commento di Fiori
“Da sardo che è cresciuto andando allo stadio a ogni partita insieme a mio nonno, è per me un onore poter affiancare Tommaso nella custodia di questa istituzione così amata e contribuire a scrivere il prossimo capitolo della sua storia“.
Un momento di svolta
L’impegno del nuovo partner non si limita all’investimento economico, ma si fonda su un’attenzione concreta alle radici identitarie e ai valori che da sempre contraddistinguono la squadra rossoblù. L’operazione ha già raggiunto una tappa decisiva con il signing, avvenuto nella giornata odierna. I prossimi step saranno rappresentati dal closing e dalla presentazione ufficiale dell’investitore, momenti che potranno avvenire solo dopo il completamento delle procedure regolamentari previste. Queste fasi testimoniano una pianificazione dettagliata e un approccio di massima trasparenza, elementi centrali per garantire un passaggio ordinato e coerente con gli standard richiesti dal settore sportivo professionistico.
Tutti i protagonisti coinvolti nell’operazione
A supporto tecnico dell’operazione sono stati coinvolti diversi studi professionali di rilievo. Il gruppo di investitori ha lavorato con Hogan Lovells per la consulenza legale e con Deloitte per gli aspetti fiscali e finanziari. Sul fronte del venditore, Fluorsid Group si è avvalso dello Studio BDL come consulente legale, mentre Studio Verna ha curato gli aspetti fiscali. Una struttura di advisor di questo livello evidenzia la complessità e l’importanza dell’accordo, oltre alla volontà di procedere con garanzie solide e un approccio internazionale.



A Gennaio, con l’apertura del mercato, avremo la cartina di tornasole per capire le intenzioni di questi signori, sardi o americani che siano. Intanto si parla solo di partenze, esattamente come lo scorso anno, quando a fronte di tante cessioni, arrivò solo Koman, rimasto sempre ai margini e utilizzato solo per qualche minuto in tutto…
MAPI Grup
Una cosa è certa Giulini non lascia non conosce la vergogna, come il democraticamente eletto poi si trasforma in dittatore a vita, ha trovato uno fondo strano che porta milioni e decide di relegarsi in secondo piano lasciando al ras la maggioranza quindi le scelte operative le decisioni molto probabilmente il tutto è orchestrato per la costruzione dello stadio e la sua gestione cioè come drenare meglio i soldi dei tifosi con ristorante negozi bar hotel tricche e ballacche annesse
Il fondo non fa beneficienza e mi farebbe piacere leggere l’atto depositato cosa contiene cosa ritorna al fondo speculativo che attenzione non fa beneficienza e regali ma al contrario prende ovvero se mette 1 gli deve ritornare almeno 2 o 3 perché deve rispondere ai suoi azionisti
Scusate ripetizioni ed errori
La 500 sta diventando una ferrari, la ferrari di qualcuno invece d anti pressada :3
Ringraziamo il fatto di avere una squadra che gioca in A o in B, anzichè criticare sempre. Pensiamo a quante società sono fallite!
Pensa a come sei tu ad esser fallito… Costretto ad esaltare un fanfarone venuto a Cagliari tra mille promesse e che per ora ha portato solo retrocessioni fatte o scampate per un pelo…
Stavano aspettando che si sbloccasse il progetto Stadio…😉
Qui c’è gente che è convinta che l ingresso in società di questo sardo sia per portare soldi?? Ma davvero??? Continueremo a fare i nostri umili campionati come sempre
Mancu enntrausu e giai sentenziendu
Credo che non ci saranno grosse novità sino a che resterà un milanese, interista e incompetente ed indigente al comando di tutto.
Un milanese….che analisi sulle capacità imprenditoriali dei lombardi e per posti di lavoro di tante famiglie di noi cagliaritani, qualità a noi ancora sconosciute. Come siamo poveri e come resteremo sempre a dire no.
Purtroppo, sino a che ci sarà gente come te, pronta a mettersi a 90 gradi, il livello generale sarà molto basso. Perché, a parte l’Agha Kahn, qui hanno pensato solo a prendere senza dare…
Ottima notizia, inoltre il Sig. Fiori è un sardo di origine ed un tifoso che da piccolo andava a tifare i nostri colori con suo nonno…E’ importante avere investitori (così come i calciatori) che amano il Cagliari e la sua storia.
Mi sto commuovendo…
Finalmente qualcosa si muove..