Dopo undici giornate, col campionato di Serie A fermo per la terza sosta per gli impegni delle nazionali, facciamo il punto sulla lotta salvezza e le squadre ad ora coinvolte.
Mini vantaggio
A guidare la classifica è il Sassuolo, a nostro avviso superiore per organico alle altre contendenti (e non solo se Berardi e Pinamonti stanno bene) con 16 punti. Uno in più dell’Udinese e due due sulla Cremonese. Entrambe stanno sfruttando un jolly: i friulani il successo in casa dell’Inter, i grigiorossi col blitz alla prima giornata sempre a San Siro, casa del Milan. Inoltre alla Cremonese c’è Nicola, specialista in salvezza e questo lo sappiamo, con in più l’avere l’esperienza di Vardy da sfruttare, il che è senza dubbio un valore aggiunto.
Cagliari e Lecce aprono il plotone salvezza
Appaiati a 10 punti i rossoblù dell’esordiente in Serie A in panchina Pisacane (che sta lavorando su un doppio obbiettivo: valorizzare i giovani e tenere la categoria) e i salentini di Di Francesco. Che hanno sfruttato l’inatteso momento no della Fiorentina, battendola al Franchi due settimane fa. A -1 c’è al momento il Pisa, che a nostro avviso ha raccolto meno di quanto effettivamente meriterebbe. Prima della sosta ha battuto la Cremonese, ma non meritava di perdere a Napoli e mancano due punti nel derby con la Fiorentina.
Le intruse sono due o una?
Tra i pronostici prima di inizio torneo nella lotta salvezza non era contemplata la Fiorentina, mentre il Genoa veniva dato al 50% dentro e al 50% fuori. La gestione viola di Pioli è stata disastrosa e l’arrivo di Vanoli potrebbe essere positivo. Tuttavia a Marassi, nello scontro col Genoa, meglio i liguri. Il pareggio ottenuto le tiene ancora in una posizione difficile e, soprattutto i viola (che fanno la Conference League) hanno un organico da almeno ottavo posto.
Parma e Hellas Verona
Entrambe stanno rispettando quanto si pensasse con due distinguo: mentre il progetto dei ducali con Cuesta è nuovo, quello dei veneti con Zanetti e alla terza stagione e anche il cambio di proprietà non ha portato al salto in avanti che ci si poteva aspettare. Ma questo è solo un nostro pensiero.



Certo è che bisogna proprio avere il fumo negli occhi per non accorgersi che il Cagliari di Pisacane non ingrana.Attacco inesistente,alcuni giocatori dovrebbero stare in panchina,altro che valorizzare chi? Prati? Borrelli? Capisco il tifo però essere obiettivi non guasta,altrimenti sembra l’ ennesimo campionato mediocre.Tutto fumo..
Non sembra. È.
Mina fuga cosa vuol dire?
Poi quando questo viene additato come un blog fanno pure i permalosi
Mini fuga, ma con il sign. Caddeo gli strafalcioni sono la prassi, si rilegesse gli articoli almeno. Lo seguo su Sportiva, è un bravo giornalista, ma alquanto distratto nella scrittura
Il sassolo si salva in carrozza e non lotterà per la salvezza.la cremonese ed udinese hanno un discreto organico ed hanno qualcosa in più.tutte le altre rischiano .al momento,a parte i punti che novenbre non contano nulla,per gioco,organico,prestazioni obiettivamente il cagliari è stata la peggiore delle squadre in lotta per non retrocedere.a gennaio,sperando di essere ancora un tempo,serviranno almeno 2 innesti di qualità,ma senza cambio della guida tecnica sarebbe tutto inutile
Ditemi voi se quella specie di cavallo bosniaco non sarebbe il tipico acquisto da morto di fame del megapresidente. Bah…
Il Cagliari c’è, infatti sta andando verso la B a suon di sconfitte e con qualche pareggio risicato e fortunoso.
Sassuolo, Torino, Udinese, Atalanta, non avranno problemi a salvarsi. La Fiorentina se non vuole complicarsi la vita deve cominciare a vincere qualche partita e poi sfruttare il mercato invernale. Rimane una faccenda fra Cremonese , Lecce, Pisa, Verona, Parma e Cagliari. Il Cagliari sta scherzando col fuoco e se il rinforzo si chiama Diuric dallo scherzo passiamo alle cose serie.
Il Cagliari c’è? io ricordo che nelle ultime 7 partite abbiamo fatto 3 punti, i numeri sono numeri e sono preoccupato perché il Cagliari c’è fra le pretendenti alla serie B e se si procede di questo passo c’è la certezza.
Non abbiamo un gioco, non abbiamo chi la butta dentro, mentre nelle altre si intravede un minimo di reazione, noi siamo piatti, giusto quando siamo in svantaggio buttiamo il cuore dopo l’ostacolo, difficilmente entriamo in campo con il coraggio e la convinzione di vincere.
C’è per la B. Non ci sono schiarite all’orizzonte.
Il Cagliari sta messo peggio perché non segna proprio e la Fiorentina non c’entra proprio nulla le altre squadre hanno un identità di gioco compreso il Pisa
Quello che è certo è che noi ci siamo SEMPRE dentro …mentre gli altri hanno SEMPRE qualche punto più di noi !!!
Speriamo che non si resti a contare !!
Lascia arrivare il Genoa dovremmo contare i goal che ci faranno
Le squadre più o meno sono sempre le stesse, la Fiorentina ha sicuramente un organico superiore alle altre pericolanti, ma questo non le garantisce niente, per il resto la situazione è fluida come sempre, bastano due vittorie consecutive per sentirsi al sicuro, ma con due sconfitte si precipita pericolosamente, il Cagliari finora ha deluso soprattutto in casa ottenendo in 5 partite solo una vittoria, un pareggio e tre sconfitte ed è proprio quì che deve dare una svolta a cominciare dal Genoa.