Gli arbitri, gli assistenti e i varisti di Serie A e Serie B sono pronti al grande passo: i rumors e le indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane hanno trovato fondamento, in quanto pare che sia molto vicino il momento della presentazione del progetto che vedrà questa speciale categoria uscire dall’AIA per andare a confluire in una nuova società autonoma, finanziata dalla FIGC, Lega Serie A e Lega B. Il momento buono potrebbe arrivare nel Consiglio Federale del 16 ottobre, o al massimo in quello successivo, ma quel che è certo è che questa separazione porterà non poche polemiche. Il presidente dell’AIA Antonio Zappi è contrario e fermamente convinto che non accadrà niente, ma solo il tempo potrà dircelo.
Il giornalista Guglielmo Bucchioni (su TMW) in merito ha scritto: “Ovviamente stanno divampando polemiche, la transizione non sarà indolore e la reazione del presidente dell’Aia (associazione italiana arbitri) Antonio Zappi è forte, ma ormai si va in quella direzione perché lo vogliono gli arbitri, anche se proprio Zappi continua a sostenere che non succederà niente. Vedremo. Tutto nasce dall’idea di dare finalmente una dignità da professionista vero, con tutto quello che comporta, dalla figura giuridica, al contratto, alle tutele sindacali“.


