Massimo Cellino è intervenuto ieri sera nella trasmissione di Ciro Corradini, usando poche parole: “I tempi li ha gestiti a suo piacimento qualcuno in Covisoc e in Federazione. Io ci sono rimasto incastrato con una città contro che mi ha condannato da troppi anni senza scampo. A voi fa più comodo non vedere la realtà, così vi sentite con la coscienza a posto”.
“La non iscrizione non è stata una mia scelta. E’ avvenuto tutto troppo in fretta, non c’è stato il modo di evitarlo. Il Brescia era sano e a norma, la truffa dei crediti d’imposta è noi subita.”



Pogaridadi, ha fallito con il Leeds, ha fallito con il Brescia, bollito completamente
A Brescia non è stato mai accettato,sopportato in questi anni,lui i soldi li ha messi poi secondo i più c’è stato qualcosa di poco chiaro che lo ha incastrato…..può succedere.
Non ha detto nulla. Se avesse qualcosa di concreto da lamentare lo farebbe. Ma non la ha ed allora si nasconde in parole vaghe e fumose.
Non c’è modo e nessuno che potesse impedirgli l’iscrizione. E’ stata una sua scelta. Non so che tornaconto ci fosse per lui. Forse non ce n’è ed ha solo voluto fare un dispetto ai bresciani. Ipotesi illogica, perchè ne ha un danno economico, ma non è che mi illuda che sia uno razionale ed equilibrato.
Io penso che Cellino sia stato davvero “fatto fuori” per divergenze maturate negli anni a Brescia e non solo. Difficilmente, uno come lui poteva essere incastrato senza la cattiva volontà della Federazione. Sarebbe bene sentire le sue ragioni in modo più approfondito, sono sicuro che troveremmo punti diversi su cui abbia ragione lui.
Mmmm lascia perdere personaggio abituato a non rispettare le leggi altamente delinquenziale
Sì, usiamo il termine “spregiudicato”, però mi sembra giusto conoscere anche la sua versione dei fatti. Quello che è successo è quanto mai strano perché non aveva interesse a far fallire il Brescia!
io ti credo Cello, il pane di Sanluri è buonissimo
Itta c’intrada su pai de Saddori?