L’Union Brescia, sodalizio nato dopo la scomparsa delle rondinelle dal calcio professionistico, parteciperà al prossimo campionato di Serie C grazie alla fusione con la Feralpisalò. Oggi, la presentazione della prima maglia 2025-26, con grande personalità: la nuova società ha utilizzato il numero 17 in maniera ridondante, per dileggiare l’ex patron Massimo Cellino reo di aver fatto fallire il Brescia dopo una storia ultracentenaria e celeberrimo superstizioso.
“Sarà il Brescia dei bresciani”. Un frase scolpita nelle mura di Palazzo Loggia, una sentenza, un motto imperituro. Anche per una maglia esclusiva. Irripetibile. Simbolica. Dedicata a chi vuole rivivere una giornata storica. Una maglia 100% “fada a mà a Brèsa”, letteralmente, con un ritorno di valore alle aziende locali. Come lo sarà tutto l’abbigliamento sportivo prodotto dal club.
Questa è la limited edition 17.07, prodotto nel nostro territorio in 1.707 esemplari numerati e disponibili da oggi alle ore 17 sul nuovo e-commerce di Union Brescia.
Una chicca per chi ama i nostri colori e per i collezionisti, in attesa della versione “da gara”, che uscirà nelle prossime settimane, brandizzata con sponsor e patch.
Una maglia che racconta tanto. Ci sono momenti che non appartengono solo al presente, ma che diventano storia da portare nel cuore.
L’Union Brescia è nata per questo: per ridare dignità e futuro al calcio della nostra città, per riaccendere l’orgoglio di essere bresciani e per costruire insieme un percorso che sappia onorare i 114 anni di passione biancazzurra”.



tutti questi 17 mi sa tanto che alla fine porteranno sfida ai bresciani
🤗 Fantastico, il 17 è un numero fortunatissimo il Brescia tornerà in serie A, come minimo.
Cellino non è certo uno stinco di santo, ma è evidente che è stato preso di mira, come hanno fatto con Is Arenas. Altrimenti se fosse stato usato lo stesso metro di misura con tutti, più della metà dei presidenti delle squadre di calcio sarebbe in gattabuia e il resto sarebbe in fallimento. Questo lo dobbiamo avere bene in chiaro al di là di legittime passioni, tifo e amore per la propria squadra.
Disastri a cagliari con la is arenas, disastri a leeds e disastri piu’ fallimento a brescia. Con i tifosi delle ultime 2 squadre che non vogliono neanche sentirlo nominare.
Ma la colpa e’ sempre degli altri……
Oh Mao ma bai a caghai…
Sono d’accordo con te 4MoriLibero. Ma spiegarlo a certi zoticoni accecati da odio credo sia solo tempo perso.
torna al tuo casolare!
Brescia una delle province italiane più ricche non ha saputo produrre un presidente che mettesse gli sghei per non far fallire la società…la realtà è che non frega niente a nessuno e se la prendono con l’unico che i soldi li ha spesi
Gente strana.Se la prendono con quello che li costringe a ripartire dai dilettanti, dopo il fallimento.Anziche’ ringraziarlo
Veramente questi non sono il Brescia…sono la Feralpisalo con un nuovo nome, tifosi e ultras non sono per niente convinti di partecipare come spettatori. Tanto è vero che è stata fatta un’altra società a nome Calcio Brescia 1911 che ha chiesto di partire dalla serie D,oltre al Brescia di Cellino che se vuole riparte dell’eccellenza, come da protocollo dopo un fallimento.
Appunto.A Brescia città’ il calcio professionistico è’ stato fatto sparire e qualcuno si stupisce se i tifosi se la prendono col responsabile
In Italia si dà sempre credito a chi delinque
Sono stati troppo
Buoni !!
Ma del Brescia non penso che interessi a qualcuno
Non sei obbligato a stare qui… fatti una vita