Le sensazioni delle ultime settimane e le dichiarazioni odierne di Fabio Pisacane convergono sull’argomento dei giovani della Primavera, con cui ha avuto a che fare da vicino nel suo precedente percorso da allenatore. Alcuni di loro accompagneranno il passaggio del tecnico in prima squadra, quantomeno inizialmente.
Pisacane ha sottolineato l’esigenza di completare un gruppo minimo di giocatori per l’avvio del ritiro precampionato, anche per far fronte agli acciacchi di alcuni “grandi” che non partiranno alla pari con gli altri nelle prime settimane di lavoro: i nomi più immediati rimandano a Deiola, Gaetano e Pavoletti, reduci da interventi chirurgici e problematiche trascinate per mesi.
Ragion per cui i vari Liteta, Vinciguerra, Cogoni, Pintus in primis avranno una grande occasione a Ponte di Legno: puntare allo step successivo nel passaggio al professionismo di alto livello; mettersi in mostra con la propria freschezza; coltivare l’ambizione della Serie A. Sapendo che, in panchina soprattutto, c’è chi ha fiducia in loro ed è sensibile alla linea “green”. Un tema su cui Pisacane e Angelozzi sono già orientati. Senza dimenticare Idrissi e Veroli, di rientro dal prestito.



Come mai non si parla di Carboni?
Cavuoti ?? Dimenticato??? Speriamo non si passi dal niente al troppo….
Ci sarebbero anche Palomba e Catena da sistemare (a parte le chiacchiere di possibili trasferimenti). Ci sono 6 portieri, tre da sistemare. Se restano quelli dell’anno scorso ancora in rosa, più Cavuoti, Idrissi, Veroli, i due Primavera Liteta e Vinciguerra, si potrebbe partire come base per qualche rinforzo, ricordandoci che al Cagliari non regala niente nessuno. Sperando che non arrivi qualche fetecchia disoccupata.
Dunque, Cavuoti, non essendo più Primavera da due anni e avendo maturato due anni in C, con due squadre diverse, dovrebbe essere scontato che vada in ritiro, minimo. È una mezz’ala, veloce, salta l’uomo, ottima tecnica e segna pure. Non penso che se lo lascino sfuggire ancora una volta. Pisacane lo ha portato in America, insieme a Viola, nel torneo a sette. Vedremo.
Si può solo parlare bene di questa nuova strategia della società. Non rinnego certo che io avrei continuato con Nicola e Bonato. Ma non essendo io a decidere appoggio con grande speranza questo nuovo percorso. D’altra parte vorrei un po’ di coerenza da parte di alcuni amici di Calcio Casteddu che non hanno fatto altro, per tutto l’anno, che invocare e valorizzare i giovani. Ora che si sta facendo così spaccate le palle 🏉🏈🏐🏀🥎🏉
Si persegue una politica sui giovani, si punta principalmente su giocatori italiani dal momento che siamo la prima squadra di serie A che schiera più giocatori italiani. Ma por- ca vacca!!! Possibile che bisogna sempre e solo criticare la nostra squadra ❤️💙, qualsiasi cosa succeda o venga fatta? Ma posso dirvi sinceramente che mi avrete preso tutti al C U L O?
cannonau callenti e spuntu , questo è il motivo per cui scrivi queste minchiate, non c’è altra spiegazione!
Ciao “puro Vangelo”, perfettamente d’accordo con te, anche se su Nicola, non abbiamo le stesse idee (ma sia chiaro. poteva essere riconfermato, anzi ci avrei scommesso, perché la salvezza, l’ha raggiunta). Per questa nuova filosofia “green”, attesa 12 anni o quasi, bisogna che funzioni, se no si ripiomba nel vecchiume. Speriamo che il sacrificio di Viola e Augello non sia vano invece Makoumbou, se ho capito bene, voleva andarsene (tanti saluti). Occorrono comunque 20-22 elermenti giovani si di una certa esperienza, magari maturata in B, per non mandare allo sbaraglio i nostri “primavera” Io sono fiducioso. Ciao e Forza Cagliari,… Leggi il resto »
L’ho già comunicato stamani in un post, lo confermo ancora e lo farò: mi sono ribattezzato. Ho rinunciato definitivamente al nick Alibaba’ in favore di Toro seduto. Perché? Perché il gran capo dei Sioux parla con una sola lingua e non con lingua biforcuta.Parla come me. Coerenza prima di tutto.
Veniamo alla domanda: cosa avresti da rimpiangere Nicola e Bonato pur appoggiando il cambiamento attuale non so. Salvi alla penultima, senza uno straccio di gioco, sono stati pagati: e allora?