Paolo Di Nunno, presidente della Baranzatese ed ex massimo dirigente del Lecco, ha parlato del caso Brescia a Sportitalia.
“Il Brescia va in C? Ma state scherzando? Secondo voi quel presidente là, il presidente del Brescia (Cellino, ndr), va in C? Io scommetto tutto quello che si può che lui non andrà in C”.
“Quello è stato la mia rovina! Era tornato di nuovo in C e ha fatto un casino! Cellino ha fatto tanto casino che lui è rimasto in B, ha messo dietro un’altra società per fare indagare due società, il Perugia e la Reggina. Lui aveva detto che la Reggina non pagava gli stipendi, poi il tribunale gli aveva dato ragione, ma la Lega ha detto che il tribunale civile è una cosa, il tribunale del calcio è un’altra”.
Continua a leggere su TifoBrescia.it.



Vada dove vuole ma mi spieghi la semifinale con l’Inter.
E si, brutta storia quella.
È da 50 anni che quest’uomo sta letteralmente in mezzo ai casini e si professa sempre innocente 😂
Ha capito bene come funziona l’Italia.
torna al tuo casolare!
è un bel presidente! è un santo! un apostolo!
Il terrore passa a Baranzate. Tranquillo Di Nunno, a Cello non gli importa nulla di te. Quanto ai conti non in regola, purtroppo la Reggina e il Perugia erano colpevoli e Cello non era certo il responsabile invece questa denuncia che curiosamente avviene 2 giorni dopo la fine del campionato, mi da da pensare comunque piaccia o no, Cellino ha (quasi) sempre vinto nei tribunali.
💪👏👏👏
Capisco mantenere fede alla linea editoriale, barra sempre a dritta in direzione di ciò che pensa, si auspica o dice la società, ma addirittura mettere certe notizie nella rubrica “l’angolo dell’avversario”, perché tutto ciò che succede attorno a Cellino, che sia Leeds, Brescia o altro, è da considerarsi tale a me pare davvero troppo… Intendiamoci, io non lo tolleravo prima, mi piace meno adesso, ma da qui a demonizzarlo ce ne passa…
Da questo blog da osteria questo e altro