Dal nostro inviato all’Unipol Domus
“Salvezza dal sapore molto importante, una rivincita personale anche pensando al cerchio che si chiude dopo la retrocessione di Venezia 2022. Ho sempre cercato di mettermi a disposizione, anche acciaccato, per dare un contributo anche a costo di prendere qualche medicina in più e stringendo i denti”.
“Il gruppo è sempre stato unito, non ha mai mollato gara dopo gara per raggiungere l’obiettivo. Poi non sempre siamo riusciti ad esprimerci nel modo desiderato, però sono orgoglioso di questa squadra e faccio i complimenti ai miri compagni“.
“Sul gol non ho pensato tanto, ho calciato senza alzare la testa. Me lo riguarderò con calma: una rete arrivata al culmine di una bellissima azione di squadra. Il nervosismo in campo notato a Como? Può capitare, però per incoraggiare il compagno“.
“Ho pensato a quanto potessero essere contenti i nostri tifosi per la gara disputata, mi sentivo parte del tifo che meritava una serata come questa. I nostri sostenitori sono stati fantastici“.
“I trasferimenti in prestito del passato? Non erano momenti soddisfacenti per me e non ho mai pensato due volte quando si è palesata la chance di ritornare in rossoblù“.
“Makoumbou assist-man: l’ho aiutato tanto, anche quando si sentiva un po’ giù in periodi di minore utilizzo. Per noi è un giocatore fondamentale. Sulle critiche siamo esposti, in tanti casi danno fastidio però spetta a noi metterle in secondo piano e sappiamo che la ruota gira“.



Con il cuore rosso blu 💔💙💔💙💔💙
Deiola fa il suo e il Cagliari rende di più con centrocampisti di sostanza, Makombou e Adopo. Oltre questi tre non ci sono ricambi; Marin e Prati quando utilizzati non hanno mai dato garanzie. Bravissimo Nicola a non farsi influenzare sulle scelte.
Grande Ale
Questo giocatore non sarà un fulmine di guerra… però va ammirato per l’impegno…da sempre l’anima per la squadra..anche quando parte dalla panchina “utilissimo”……
Viva f. Sinatra
Deiola merita solo rispetto e applausi, magari ci sarà gente tecnicamente più forte ma sicuramente nessuno con il suo attaccamento alla maglia. E comunque il gol di ieri, tutta l’azione ma in particolare la finalizzazione, è stata spettacolare da vedere e rivedere nelle scuole calcio, non male per uno accusato di avere ferri da stiro al posto dei piedi…
I giocatori più attaccati alla maglia alla fine sono stati decisivi per le partite salvezza contro Verona e Venezia e parlo naturalmente di Pavoletti e Deiola, spesso criticatissimi (soprattutto Deiola), hanno dimostrato quanto conti il cuore per vincere le partite decisive. Aggiungerei anche Mina che spero, rimanga ancora a lungo con noi perché lo merita e perché il rossoblù gli dona. Un grazie comunque a tutti i rossoblù: a quelli che rimarranno e a quelli che partiranno.
Grande Alessandro bravissimo ❤️💙⚽⚽⚽
Vorrei che una volta per tutte, ci fosse , per l uomo e il calciatore Deiola, massimo rispetto… soprattutto da sardi, pur con i limiti che può avere, dovremo essere più indulgenti con un ns corregionale. Comunque sia, ieri ha fatto un gol eccellente e gli va dato merito per questo, ma soprattutto va elogiato per il cuore e la passione che ci mette in ogni partita. Bravo Deiola.
Bravo Deiola e bravo Pierpaolo.
Il rispetto a Deiola deve essere riconosciuto sempre, dai sardi e dai non sardi. È un giocatore discreto, un incontrista che non disdegna inserimenti in area avversaria e che se gli viene chiesto un compito adatto alle sue caratteristiche, lo fa bene. Poi se qualcuno pretende che Deiola orchestri il gioco a centrocampo o faccia il trequartista alla Dybala…allora ha sbagliato persona.
Vero, d’altronde non è che gli altri siano fenomeni….
Non sono un estimatore di Deiola, e lo dico senza ironia, ma ieri l’azione che ha portato al terzo gol del Cagliari è stata entusiasmante, incluso il gol di Deiola. Quindi, ieri diamo merito a lui e a tutta la squadra per aver raggiunto la permanenza in Serie A.
Ci può stare ci mancherebbe però vedi c’è modo e modo di muovere un giudizio. Dimostri riconoscenza e questo ti fa onore. Deiola può piacere o no ma va rispettato