Il Cagliari di Davide Nicola sta vivendo un girone di ritorno a due facce, da un lato contro le dirette concorrenti per la salvezza difficilmente sbaglia, dall’altro ci sono partite dove la squadra non riesce a chiudere i giochi.
Se si guarda il quadro completo però, i rossoblù sono la squadra che, fra quelle che si stanno giocando la salvezza, è nella posizione migliore al momento.
Per ora Davide Nicola, sta rispettando le aspettative e la sua nomea, infatti, i bookmaker e i siti sportivi NetBet, dal suo arrivo, pronosticavano un Cagliari salvo a fine stagione, ma questo è tutto ancora da vedere.
Nonostante la situazione delicata la dirigenza sthttps://casino.netbet.it/a già guardando al futuro per arrivare preparata alla sessione di mercato estiva, in preparazione della stagione 2025-2026.
Uno sguardo in casa Dea
I rossoblù avrebbero puntato gli occhi su un profilo di grande esperienza: si tratta di Juan Cuadrado, esterno attualmente in forza all’Atalanta. Il club sardo starebbe monitorando la situazione contrattuale del colombiano, il cui accordo con la Dea scadrà il 30 giugno 2025. A partire da quella data, l’ex Juventus sarà libero di accasarsi dove vorrà, e tra le possibili destinazioni potrebbe figurare proprio la Sardegna. Un elemento che potrebbe giocare a favore del trasferimento è il rapporto di amicizia che lega Cuadrado al difensore rossoblù Yerry Mina, compagno di Nazionale. Resta da capire se l’esterno classe ’88 di Necoclí entrerà davvero a far parte del progetto tecnico dei sardi nella prossima estate.
L’importante riscatto di Adopo
Adopo si è affermato come uno dei pilastri del centrocampo rossoblù. Dotato di fisicità, dinamismo, intelligenza tattica e una notevole versatilità, il giovane centrocampista ha dimostrato di sapersi adattare con efficacia a diversi compiti in mezzo al campo. Il suo rendimento stagionale ha confermato l’importanza che può avere all’interno di un sistema di gioco improntato sull’equilibrio e sulla solidità difensiva, caratteristiche distintive della squadra guidata da Davide Nicola. Il riscatto fissato a 4 milioni di euro appare un investimento più che ragionevole, considerando il valore attuale e il margine di crescita del giocatore, soprattutto per un club che mira a costruire una rosa competitiva e ricca di prospettive per il futuro.
La situazione di Viola
Tra i profili in scadenza, il caso più delicato e avvolto dall’incertezza è quello del numero 10 rossoblù. Il trequartista classe 1989 ha attraversato una stagione fatta di luci e ombre, alternando prestazioni da leader tecnico a periodi di minore incisività. Il Cagliari, dal canto suo, dispone di un’opzione per estendere il contratto di un altro anno, ma la decisione finale sarà frutto di attente valutazioni tecniche e strategiche.
La scorsa estate sembrava a un passo dall’addio, con un trasferimento al Pisa di Filippo Inzaghi praticamente scritto. E invece, colpo di scena: ha scelto di restare, rinnovando il proprio impegno con la maglia isolana e rilanciando le sue ambizioni in rossoblù. Oggi, però, il futuro torna ad essere un punto interrogativo, con un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e tante incognite sul tavolo.
Viola ha più volte manifestato il desiderio di proseguire la sua avventura in Sardegna, mantenendo viva la sua sfida nella massima serie. Per il numero 10, il legame con il Cagliari va oltre il campo: è una questione di orgoglio, di appartenenza, di voglia di chiudere un cerchio con dignità e passione.
Le dichiarazioni di Nereo Bonato
Nonostante i vari obiettivi di mercato, rinnovi e riscatti, Bonato può essere fiducioso riguardo la situazione giovani. Infatti, è soprattutto nei ragazzi che la squadra sarda ha trovato la sua forza: “In questa annata abbiamo dato un cambio di rotta della strategia della società, l’obiettivo era quello di costruire un gruppo che potesse durare puntando sui giovani. Dovevano essere possibilmente italiani, di qualità, e che considerassero Cagliari una meta ideale per crescere e affermarsi. Questo coniugando i risultati sportivi e la sostenibilità economica. Il bilancio, a pochi mesi dalla fine della Serie A 24-25, è più che positivo per noi: ci sono calciatori come Zortea, Adopo e Piccoli che hanno trovato molto spazio, dimostrando le loro qualità. Bravi loro e bravo mister Nicola, che ha saputo valorizzarli senza accelerare i tempi”, ha dichiarato il DS rossoblù.


