Il 2-0 al Bentegodi sull’Hellas Verona per il Cagliari è pesantissimo, oltre che meritato. Grande prova dei rossoblù che hanno fatto sfogare i veneti per poi colpire alla mezz’ora e chiudere i conti prima che il match finisse.
SCHIERAMENTI INIZIALI. Nicola ha optato per un atteggiamento tattico più prudente. Sulla carta è un 3-5-2 ma, in diverse occasioni, Luvumbo (vittima di deprecabili cori razzisti indegni e che ancora oggi alcuni pseudo uomini mettono in circolo negli stadi) si allarga e detta il passaggio in profondità trasformando il modulo in un vero e proprio 5-4-1. Zanetti vede i suoi partire in modo molto aggressivo, ma poi perdere sempre più campo e non creare problemi veri a Caprile. Ma è un Cagliari bello, in difesa, in mediana e in attacco. Forse il migliore della stagione.
PAVOLETTI SEMPRE AL POSTO GIUSTO NEL MOMENTO GIUSTO. Nelle poche occasioni avute l’Hellas Verona cozza più volte contro una squadra lucida e molto ordinata. Che gioca un primo tempo di grande qualità, nonostante le assenze di Mina e Piccoli e va in gol alla mezzora con Pavoletti. Sotto di una rete piove sul bagnato in casa veronese, che perde Suslov per infortunio. Ma è una serata no, che i tifosi sottolineano con fischi dagli spalti e peggiorata dal brutto fallo si Ghilardi su Gaetano.
DEIOLA NEL GIORNO DE SA DIE DE SARDIGNA. Se in questa partita sicuramente Zanetti dovrà riflettere sulla scarsa capacità di creare occasioni da gol con Caprile spettatore non pagante, Nicola si gode uno dei migliori Cagliari della stagione, come certificano le giocate dei suoi uomini (ne sottolineiamo una di Makoumbou su Kastanos) in una partita che si presenta giustamente delicata. Il 2-0 di Deiola chiude i conti. Campionato in archivio? No, perchè la matematica ancora non c’è ma il passo in avanti fondamentale si.
E sabato alla Unipol Domus contro l’Udinese un’altra vittoria sarebbe un altro tassello di una salvezza importantissima per tanti motivi. Ad oggi Cagliari a +8 sulla zona retrocessione. A quattro giornate dalla fine è tanto oro che cola, assieme alla strepitosa prestazione di Pavoletti. Grazie Leonardo!!!



Un saluto ed un complimento ad Ignazio Caddeo, giornalista di alto livello che io paragono a Franco Brotzu, Ezio De Cesari, Gianni Brera. Glielo avevo già detto ma lui modestamente si è tirato indietro. Io invece rinnovo i complimenti.❤️💙👋👋
Con la vittoria di ieri abbiamo dato un bello scossone, però manca ancora qualche punticino, mai abassare la guardia, l’Udinese l’anno scorso aveva un piede e mezzo in serie B, poi ha fatto 7 punti nelle ultime 3 partite e si è salvata, ogni anno è una storia diversa, ma finchè la salvezza non è confortata dalla matematica, meglio non fidarsi.
Puro vangelo. Come diceva il maestro Trapattoni: “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. Ma son sicuro che Nicola è troppo esperto per fare questo errore.
Ciao Demon, manca solo la matematica ma diciamo che abbiamo fatto in modo di metterci in una posizione moooolto vantaggiosa.💪❤️💙
Per una volta bando alla scaramanzia, se a Napoli già vendono le maglie con lo scudetto anche noi possiamo dirci salvi….qualche altro punticino nelle prossime 3 lo faremmo di sicuro…..
comunque sinceramente il verona non ha giocato.
La gara si è messa bene, due difensori hanno lisciato la palla sul cross di Luvumbo, siamo stati bravi ad approfittare, il Verona mi è sembrato più scarso della posizione che occupa, di contro un ottimo Cagliari, ho visto un ottimo Palomino, bene anche Zappa Augello, Makoumbu e Adopo
A noi non regala niente nessuno bisogna giocare sino in fondo e dimostrare il nostro valore.Quanti punti abbiamo lasciato per strada.
Calma e gesso ragazzi, la salvezza matematica non é ancora raggiunta. Ieri abbiamo assistito a una partita giocata con l’atteggiamento giusto e ben disposta tatticamente contro un Verona forse ancora troppo giovane per partite fondamentali, la differenza si é vista nei nostri Pavoletti, Palomino, Augello, Luperto, Adopo e anche Makoumbou, gente esperta o fisicamente ben strutturata. Senza passare dalle stalle alle stelle forse sarebbero bastate un paio di partite giocate così con squadre….
….che si possono considerare alla nostra portata per ritenerci già salvi.
Per me Pavo da rinnovare un altro anno e poi nei ruoli societari
Ha contratto per un anno ancora se non erro
Pavo ha il contratto che gli scade nel 2026.
Vincere contro l.udinese e como
A me piacerebbe vedere lo stesso piglio da qui alla fine del campionato, magari togliendoci anche qualche soddisfazione contro il Napoli all’ultima giornata. 😉