Dal nostro inviato all’Unipol Domus
“Non ci siamo detti nulla negli spogliatoi: parlavano gli sguardi, la tristezza e il rammarico. Nel primo tempo eravamo presenti in partita. Poi abbiamo subito il primo gol e da lì, forse mentalmente, è subentrata un po’ di negatività“.
“Cercheremo di lavorare al meglio in settimana, ogni gara dobbiamo provare a mantenere accesa la fiamma verso il nostro obiettivo. Il gruppo c’è e ci proveremo fino alla fine“.


