Tra stasera e mercoledì andranno in scena inoltre tutte le gare di ritorno degli ottavi, tra sfide sostanzialmente già in ghiaccio e altre tutte da decidere e con grande attesa per il derby di Madrid dove il Cholo Simeone cercherà la remuntada contro il Real di Carlo Ancelotti. Massima attenzione anche a Liverpool dove i Reds si sono presi un piccolo vantaggio vincendo a Parigi una gara oltremodo sofferta. Tutto deciso invece a Londra con l’Arsenal che è reduce dal 7-1 di Eindhoven e a Leverkusen con il Bayern chiamato a gestire il triplo vantaggio conquistato all’andata. Vediamo tutti i criteri di qualificazione. In campo oggi alle 21 anche l‘Inter che dovrà evitare di distrarsi al Meazza contro il Feyenoord, e gestire nel miglior modo possibile la vittoria di Rotterdam. Lo 0-2 di mercoledì scorso, fornisce un buon vantaggio ai nerazzurri che passerebbero il turno vincendo o pareggiando, mentre in caso di sconfitta servirà mantenere un gol di scarto.
EUROPA E CONFERENCE LEAGUE. Giovedì giocano Roma, Lazio e Fiorentina. Nella prima delle due competizioni la squadra di Ranieri deve difendere in Spagna il 2-1 contro l’Athletic Club di Bilbao, in uno stadio che sarà anche lo stadio della finale. All’Olimpico anche la compagine di Baroni (forte nella rassegna continentale e ieri rallentata in campionato dall’Udinese col pareggio per 1-1) sarà chiamata a difendere un 2-1,contro il Viktoria Plzen. Per la Fiorentina di Palladino, infine, in Conference League, sarà una partita da dentro o fuori. Al Franchi arrivano i greci del Panathinaikos forte del 3-2 dell’andata ottenuto giovedì ad Atene. In palio c’è infatti il pass per i quarti di finale di Conference League, una competizione nella quale i viola si sono spinti fino all’ultimo atto nelle due precedenti edizioni.


