La sfida delle 18 del sabato di Serie A tra Lecce e Milan termina 2-3. I giallorossi vanno a segno con una doppietta di Krstovic e passano avanti 2-0, ma i rossoneri portano a termine la rimonta con un’autorete di Gallo e una doppietta di Pulisic.
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Da quando è arrivato Giulini non facciamo altro che gufare per evitare di retrocedere. Veramente brutto sperare nelle disgrazie altrui. GRAZIE MILLE INCOMPETENTE.
In effetti con cellino si lottava sempre per lo scudetto…..come mi mancano quei tempi 🙂
E agganciare il Verona……purtroppo….si deve lavorare anche di Cugurra….. Scetti Casteddu♥️💙
E probabilmente agganciare il Verona
👏👏👏
Con la differenza che il lecce gioca e lottano come leoni,noi solo per un tempo.
Esattamente. La differenza tra Giampaolo, di Francesco e gli altri allenatori delle piccole squadre e Nicola è proprio la mentalità. Nicola ha una mentalità da perdente e ha purtroppo inculcato paura alla squadra. Non va bene. Non andremo da nessuna parte così.
Il Lecce gioca e lotta?
Li hanno presi a pallate e lasciato solo il 29% di possesso palla …praticamente non hanno toccato palla
Il messaggio deve essere che,quando puoi le partite te le devi giocare per vincerle.
Venerdì il Cagliari non lo ha fatto, poi ti vogliono raccontare un’altro film, ma non è così.
È stato evidente che con Coman in campo il Genoa soffriva,se Poi Nicola lo ha sostituito con Augello vuol dire che quel cambio era comunque preventivato nel secondo tempo per difendere il risultato ergo avremmo subito lo stesso.
Ieri il Lecce ha perso è vero ma ha impressionato per l’atteggiamento e anche il Venezia.
Grosso regalo ci ha fatto il Milan ieri,ben accetto visto che il Cagliari non fa il suo dovere.
Se oggi Empoli e/o Verona dovessero vincere,potremmo ritrovarci nella prossima giornata in piena zona retrocessione.
Per questo motivo venerdì era importante vincere,le partite vanno affrontate anche in previsione delle difficoltà e della classifica in cui potresti ritrovarti per effetto del calendario.
Al Cagliari e a Nicola manca proprio la mentalità della vittoria, regna la mediocrità.
Esattamente, lo scrivo da tempo. Ma qualcuno ti dirà “non è questa la partita da vincere”. È proprio l’ambiente che è mediocre, stampa compresa. Le partite si devono giocare per vincere a prescindere dal nome dell’avversario, poi se vince la squadra più forte, amen, almeno ci hai provato, invece noi non ci proviamo proprio. È questo che mi da fastidio.
Cioè, ci siamo rinchiusi in difesa, in casa oltretutto, contro una squadra mediocre come il Genoa. Ma stiamo scherzando? Nicola è in confusione totale.
Qua non si tratta di aspettare i risultati delle altre, sperando a chissà quali punteggi ma é ovvio che si vedono anche le altre partite, lo fanno al vertice della classifica e lo si fa anche nella lotta per non retrocedere. Lamentosi avete rotto, e Nicola resta fino a fine stagione e anche il prossimo anno, Deiola pure, mettetevela via e sosteniamo la squadra coi suoi pregi e difetti, le delusioni ci stanno ma lagne a go go no.
Bisogna vincere non pensare le sconfitta di altri . Tu li anni così
Veramente , non vorrei vedere delle squadre scadendi che speculano in serie A .