LA SCOMPARSA. Ieri, nella città natale Messina, la scomparsa dell’ex arbitro internazionale Tullio Lanese. Aveva 78 anni. Uno dei fischietti più noti del panorama italiano, aveva diretto 159 partite in Serie A tra il 1978 e il 1992. Internazionale tra il 1985 e il 1992, fu designato per la finale di Coppa dei Campioni 1991 tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia. Tra gli arbitri selezionati per il Mondiale 1990 e l’Europeo 1992, atto conclusivo della carriera.
CALCIOPOLI. Diventato in seguito un importante dirigente del mondo arbitrale (designatore della Serie C, presidente AIA dal 2000 al 2006), fu coinvolto dallo scandalo di Calciopoli e condannato dalla giustizia sportiva a un anno di inibizione. Accusato del reato di associazione a delinquere finalizzato alla frode sportiva, fu infine assolto: la Corte dei Conti lo condannò tuttavia a risarcire la FIGC per danno d’immagine. Su tutti i campi di Serie A e B del weekend, tutti gli arbitri indosseranno il lutto al braccio.


