Game over alla Unipol Domus: i rossoblù di Davide Nicola inciampano contro i bianconeri che passano grazie alla firma di Dusan Vlahovic
Inviato a Cagliari Luca Zanda
CAPRILE: VOTO 6,5. Solo grazie ai suoi interventi realizzati nel primo tempo, la partita resta aperta fino al fischio finale.
ZAPPA: VOTO 5,5. Yildiz è un cliente scomodo, e il classe 1999 fatica a contenerlo con continuità.
MINA: VOTO 4,5. Si riscatta parzialmente nel prosieguo della gara, ma l’errore al 12′ che spalanca la strada al gol di Vlahovic pesa come un macigno sull’andamento del match.
LUPERTO: VOTO 5,5. Anche l’ex Empoli, come il suo compagno colombiano, non si distingue per una prestazione particolarmente brillante questa sera.
AUGELLO: VOTO 5,5. Meno spinta del solito, forse penalizzato da un sistema di gioco rossoblù troppo votato alla difesa.
ZORTEA: VOTO 5,5. Qualche fiammata, ma Cambiaso ha quasi sempre la meglio, sfrecciando con troppa facilità sulla sua fascia.
DAL 70° MARIN: VOTO 5,5. Ci prova con qualche azione in verticale, ma il suo contributo alla causa risulta piuttosto modesto.
ADOPO: VOTO 5,5. Gioca con eccessiva prudenza in fase di possesso e soffre spesso la pressione del centrocampo bianconero quando deve difendere.
DAL 69° VIOLA: VOTO 5,5. Chiamato a fare la differenza tra le linee, non riesce a esprimere tutto il suo potenziale.
MAKOUMBOU: VOTO 5,5. Alterna buone giocate a momenti di incertezza.
DALL’86° PAVOLETTI: SV
DEIOLA: VOTO 5,5. Tanto cuore, ma anche tanta imprecisione: a centrocampo, contro la Juventus, ogni errore si paga caro.
DAL 57° COMAN: VOTO 5,5. Il suo tiro è sempre insidioso, ma la mira necessita di qualche aggiustamento.
FELICI: VOTO 5. Timido e poco incline al dribbling, fatica a incidere e non conferma i progressi mostrati a Bergamo.
DAL 46° LUVUMBO: VOTO 6. L’unico a portare un po’ di vivacità, creando difficoltà alla difesa juventina, soprattutto quando agisce a sinistra.
PICCOLI: VOTO 5. Il confronto con Gatti è decisamente vinto dal centrale bianconero, che lo sovrasta fisicamente. A suo svantaggio, un modulo tattico che – specialmente nel primo tempo – non gli consente di essere supportato come dovrebbe.
NICOLA: VOTO 5. Non riesce nel suo intento ossia quello di contenere la Juventus con un 4-5-1 ermetico. Il piano di gioco messo in atto nel primo tempo è disastroso, il Cagliari è salvato solo dalla generosità della Juventus che non chiude il match nonostante le numerose occasioni.



Felici è da qualche turno che non entra proprio in partita; schierare Luvumbo a destra…bhooo. Piccoli 12000000…praticamente 1 ogni tiro verso la porta. Non siamo campionissimi, ma non proviamo neppure a variare un minimo questo gioco sterile….
Pagelle ingiuste , voti altissimi quasi avessimo pareggiato , a Piccoli 4 non ha toccato una palla : ma è il caso di tenere uno che fà un gol e poi resta 5 – 6 partite senza toccare un pallone ? speriamo non venga confermato , a NICOLA 4 ha sbagliato tutto , a CAPRILE 8 , senza di lui sarebbe stata vendemmia
Luvumbo po’ banana 🤣🤣
Il Cagliari non è andato in campo i tifosi non meritano questo
Nicola deve trovare la posizione giusta a Marin nei tre di centrocampo, è l’unica via possibile…
portiere a parte, tutti sotto la sufficienza , ma qualcuno estremamente sotto: Come ho scritto ieri, Nicola non ha la minima idea di come aggredire una partita , il suo “a facci manna” è solo una presa per il cvlo! Un primo tempo del genere, dove ha voluto emulare la stessa partita con l’Atalanta, ha prodotto un inconsapevole terrore tra i giocatori, scesi in campo ca.ga.ndosi addosso. Se avessero giocato dall’inizio come nel secondo tempo, la Juve non avrebbe mai vinto.
ma perchè dare la responsabilità solo a Mina dell’errore ? A me è sembrato di vedere il retropassaggio di Adopo troppo corto verso Mina, sul quale si è fiondato Vlaovic , poi si sa, Mina è lentissimo e non è riuscito a ostacolare Vlaovic, ma io darei la responsabilità a tutti e due, 50%
Piccolo solo e abbandonato nel deserto,
Capriole 8 tutti gli altri 4, 5 Nicola 4
Dare 6,5 a Caprile è una eresia. Ha parato di tutto, l’unica cosa che non ha parato è il vostro voto.