PUNTA. Nella conferenza stampa sulla chiusura del mercato, che ha avuto luogo ieri, il ds rossoblù Nereo Bonato ha espresso diversi concetti sul reparto offensivo. Più volte ha menzionato Kingstone Mutandwa e lo ha fatto in riferimento al discorso della prima punta che la sessione non ha portato, vista la cessione di Lapadula più gli interrogativi legati a Pavoletti, per coprire le spalle a Piccoli e rinforzare un attacco poco prolifico.
IL CAMPO. La fiducia del club nel giovane zambiano, esternata da Bonato, non ha trovato finora conferma dall’unico giudice: il campo. Quando un ragazzo che comunque ha già mostrato giocate incoraggianti riceve in cambio la miseria di 47 minuti in campionato… Fa affermare che forse in realtà non venga considerato pronto o utile da Nicola, all’interno del gioco che propone. Finora tante belle parole e basta, da parte del Mister e del Direttore Sportivo, e ci si chiede: perché non sfruttare le armi di un ragazzo non ancora maturo ma dotato? Non ha certo la struttura potente di Piccoli: però è agile, scattante, sfacciato, sa giocare da prima punta o seconda, può partire dalla fascia sinistra per accentrarsi e concludere.
PANCHINA FISSA. Nel parco attaccanti del Cagliari, Mutandwa ha probabilmente il repertorio più completo pure a livello di ruolo. Però non gioca mai. 2 minuti contro la Lazio – così come per Prati – dopo mesi di panchina fissa, non spostano certo gli equilibri. Con l’arrivo di Coman è difficile che per lui si aprano degli spiragli più ampi rispetto al recente passato: si resta alla finestra, per capire come andrà.



Chiedete a Nicola
Marin titolare fisso nella sua nazionale e panchinaro nel cagliari, chi lo capisce è bravo sto mister
Assurdo giocare ancora con un unica punta che si sfianca e basta ..con due o tre difensori che lo marcano…questo allenatore e pieno di se..e propone un calcio vecchio e difensivista..mai una volta che almeno in casa abbia proposto dall’inizio una coppia di attaccanti fissi..vedi Pavoletti.. Piccoli o Piccoli.. Lapadula…mai un po’ di coraggio..sempre a sperare nel goletto per poi difenderci ad oltranza ..e dire che la società l’ha corteggiato per mesi…assurdo
Mutande con la sgommata ….no bidet …no party
Coman subito titolare
In certe partite perché non farli giocare anche titolari, vedi partita persa maestranze contro il Torino. Se lo stesso Nicola afferma che la squadra era stanca perché non mettete in campo i panchinaro di lungo corso…
NICOLA è un allenatore che sa quello che vuole spiego: Lui gioca con un attaccante perché le piace farsi del male da solo. Mentre se lui arriva ad allenare una squadra a metà campionato gioca con due punte perché fa’ vedere che lui è bravo . Ora mi dico come caxxio fa’ giocare con una punta quando PICCOLI viene curato chi caxxio segna? Questo è un dilemma.
No capiscono che devono farlo giocare
pare che ci siano “disposizioni dall’alto” che impongono di crederci! speriam bene
Come no!!!!!! Per lui parlano le partite che gli sono state fate giocare, idem, dicasi per Prati. Un calciatore pagato una marea di soldi relegato in panchina. A che pro?