RADUNOVIC (BARI) – Sicurezza e personalità, nel compiere un intervento decisivo nel finale su Barcella con l’aiuto del palo. Sbaglia però su Kvernadze nel gol della bandiera del Frosinone per il 2-1 finale.
IDRISSI (MODENA) – Gioca nell’undici iniziale ed è sempre acceso, quando viene lanciato non lesina grandi sgroppate lungo la corsia mancina. In avvio soffre Radaelli, poi gli prende le misure e succede esattamente il contrario. Esce al 65′ per far posto a Cauz.
DI PARDO (MODENA) – Come Idrissi nel 3-1 al Mantova è titolare. In partita si abbassa spesso quasi lungo la linea difensiva ma è sempre attento, prendendosi pochi rischi. Lascia l posto al minuto 88 a Zaro.
VEROLI (SAMPDORIA) – Semplici lo considera importante e sta sempre meglio dopo il lungo stop per pubalgia. Nell’1-0 al Cosenza riesce a contenere bene gli avanti avversari senza problemi.
MICHELE CARBONI (Ternana) – Neanche in panchina nella gara in casa del Legnago Salus, per l’ormai ex giocatore degli umbri che passerà alla Torres.
PALOMBA (Vis Pesaro) – Assente per squalifica nel successo per 1-0 sul Campobasso.
CATENA (Virtus Verona) – Protagonista nel successo sul Padova, dove gioco un primo tempo roccioso contro uno Spagnoli cliente scomodissimo. Dà continuità alla prestazione nella ripresa.
CAVUOTI (Feralpisalò) – Titolare assiste alla sconfitta della sua squadra 3-1 in casa della Giana Erminio.


