PROTAGONISTA VERO. Un protagonista vero della storia recente del Cagliari, grazie soprattutto alla splendida annata 2022-23 in cui ha trascinato i rossoblù all’immediato ritorno in Serie A. Gianluca Lapadula, al netto delle vicissitudini dell’ultimo anno e mezzo, si è guadagnato il rispetto e la riconoscenza dei tifosi perché al di là dei gol ha sempre dato tutto sé stesso per la causa. Spingendosi pure oltre al dolore fisico per arrivare all’obiettivo e non abbandonare i compagni nel momento decisivo. L’italo-peruviano ha intanto stabilito un primato invidiabile, e chissà quando qualcuno riuscirà a fare meglio: è stato in grado di segnare tante reti quante nessuno avesse fatto per decenni, con la maglia del Cagliari, in una sola stagione. Ben 25 marcature, di cui 4 nei vincenti playoff.
IL TUNNEL. Un torneo portato fino in fondo, anche se la caviglia destra stava chiedendo una tregua da un bel po’. Conquistata la Serie A, dopo la sbornia dei festeggiamenti collettivi e individuali – miglior giocatore e capocannoniere del campionato 2022-23, chapeau – è stato necessario operarsi. L’intervento a luglio nella clinica romana Villa Stuart, per stabilizzare il comparto mediale dell’articolazione. “Lapa” resta fuori per quasi 5 mesi, durante i quali si opera pure al naso. A novembre segna subito al ritorno in campo contro l’Udinese, in Coppa Italia. In realtà, da lì in avanti sarebbero arrivate ben poche soddisfazioni per El Bambino con la casacca rossoblù, tra acciacchi e scelte tecniche, fino all’epilogo di ieri e la cessione allo Spezia.
COSA LASCIA A CAGLIARI. In match ufficiali con i colori rossoblù, Lapadula ha totalizzato 74 presenze e 31 reti. L’ultima gioia in Coppa contro la Cremonese, il 24 settembre 2024. Dell’attaccante nato a Torino resteranno non solo i tratti distintivi del bomber, ma pure tanto altro: le esultanze all’Unipol Domus con le mani alle orecchie, quando lo speaker e i tifosi scandivano il suo nome; gli abbracci con Ranieri dopo ogni gol; la caratteristica corsa; la grinta proverbiale e il “mestiere” a contatto con le difese avversarie. E ancora: la maschera protettiva nera con cui ha disputato diverse partite; la fasciatura alla mano destra, indossata per mesi. Dettagli di un protagonista. I tifosi del Cagliari gli saranno sempre riconoscenti e, se dovesse accadere, lo accoglieranno con affetto da avversario. In bocca al lupo per l’ennesima sfida di una carriera ormai lunghissima. Ciao, Gianluca: è stato un vero piacere.



Sei stato importante, sei stato determinante, sei stato qualitativamente eccelso. Tu mi hai fatto esultare, godere. Tu sei non stato solo ieri ma sei grande e dentro questa squadra saresti ancora unico ed indispensabile. Non gestisco io il Cagliari calcio. Ma tu sei un grande giocatore, bomber ed uno di noi. Grazzzziiiiiieeeee
Un pregresso pazzesco, un curriculum a suon di reti e il campionato cannonieri della B vinto a mani basse, soprattutto grazie a lui e ai suoi gol siamo tornati nella massima serie. Esempio di serietà, dedizione e attaccamento alla maglia. È stato messo ai margini di un progetto come capita spesso, se l’allenatore di turno non ti vede diventi invisibile…..inoltre nel Cagliari la parola riconoscenza sembra non abbia nessun valore. Rimane il ricordo di un grandissimo calciatore a cui bisognava dare più minutaggio, così come quando è arrivato…quando gli è stata data continuità è diventato implacabile. Tutta la fortuna del… Leggi il resto »
Grazie! Ottimo giocatore, rimarrai nel nostro cuore!
Lascia la serie A con Ranieri
Lapadula Serbia per. La prossima serie B.queto presidente.no va bene per il Cagliari 😰
Non l’avrei dato mai ! E una macchina da gol , molto piu completo di Piccoli.Avrebbe fatto la differenza anche in serie A
Non gli è stata la continuità. Meritava tanto.
Tanti auguri, grazie per tutto.
❤️💙
Diciamoci la verità :lapadula,in b,era stato strordinario.senza di lui mai e poi saremmo tornati in a.lo scorso campionato e questo però non ha combinato assolutamente nulla ,confermando di essere un formidabile bonber di categoria,per intedersi alla coda.in b è possibilissimo che trascini lo spezia in a ma , per noi la sua partenza non cambia nulla a livello qualitativo.il sostituto serve per ragioni di numero
Meglio do Piccoli sicuramente, grazie di tutto Lapa per sempre uno di noi