ADDIO. Il calcio britannico ha vissuto ieri la scomparsa di uno dei suoi più grandi campioni degli anni Sessanta: Denis Law. Classe 1940, giocatore funambolico e interprete del celebre detto “genio e sregolatezza“, è stato una leggenda del Manchester United con cui ha vinto la Coppa dei Campioni nel 1968. Vinse il Pallone d’Oro 1964, unico scozzese della storia.
LA PARENTESI ITALIANA. In precedenza, il biondo numero 10 di Aberdeen aveva vissuto un passaggio – travagliato – in Italia. Nella stagione 1961-62 indossò infatti la casacca del Torino, segnando 10 gol in 27 partite, restando però coinvolto in alcune vicissitudini: ebbe un brutto incidente stradale con il compagno di squadra Joe Baker nel febbraio ’62, bravata notturna che portò a un inasprimento del club granata nei confronti di Law dopo numerose mancanze sotto il profilo disciplinare.
LA SCOMPARSA. Tornato in Inghilterra a fine stagione, si legò proprio allo United fino al 1973 e si ritirò l’anno seguente, dopo essere tornato al Manchester City da cui l’aveva prelevato il Torino e aver disputato l’unico Mondiale della carriera. Tuttora recordman di segnature nella Nazionale scozzese (30, come Dalglish), nel 2015 fu nominato Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Denis Law è scomparso ieri nella sua città natale, all’età di 84 anni.



Ricordi della figurine Panini.