Dal nostro inviato all’Unipol Domus
SCUFFET: VOTO 5. Rinvia maluccio al 9°. Non certo irreprensibile sul destro di Orsolini che porta allo 0-1, è da rivedere il posizionamento sulla seconda rete di Odgaard.
ZAPPA: VOTO 6. Buona chiusura in avvio, dalla sua parte ha un cliente insidioso come Ndoye che contiene tutto sommato bene. Ammonito (75°).
PALOMINO: VOTO 6. Bravo in ripiegamento su Castro, puntuale nei disimpegni con buon senso della posizione. Giallo per lui nel primo tempo.
LUPERTO: VOTO 5. Ottimo sganciamento con traversone basso (30°), è purtroppo protagonista di fatto (quasi) in fotocopia del gol subìto a Udine da Davis: stavolta è Orsolini a beffarlo.
OBERT: VOTO 6. Sbroglia un pallone pericoloso in area piccola (14°), si applica con caparbietà senza lampi di rilievo. Esce per crampi.
Dal 73° AUGELLO: VOTO S.V.
PRATI: VOTO 5. Un pizzico di semplicità in più nelle giocate gioverebbe a lui e alla squadra. Accorcia in ritardo su Odgaard che raddoppia.
Dal 59° ADOPO: VOTO 6. Si applica con interventi puliti nella mezzoretta in campo.
MARIN: VOTO 5. Il faccia a faccia con Moro non è impossibile da affrontare, però basta per vederlo sparire nelle pieghe della gara.
ZORTEA: VOTO 5,5. Pasticcia un pochino sulle prime iniziative. Va leggermente meglio in fase di copertura.
Dal 59° FELICI: VOTO 5,5. Entra per agire sulla corsia destra, lo fa con esuberanza ma poca efficacia anche quando cambia fascia per l’ingresso di Luvumbo.
VIOLA: VOTO 5,5. “Pulisce” parecchi palloni, cercando di servire i compagni nel modo migliore: con esiti a onor del vero non sempre positivi.
Dal 59° LAPADULA: VOTO S.V. Propizia il giallo di Beukema. Stop.
GAETANO: VOTO 5,5. Il primo tiro cagliaritano è suo (13°), piatto sopra la traversa. Di fatto il suo primo tempo è tutto qui. Ci riprova con il mancino (58°), è parso troppo isolato nei pressi della linea laterale sinistra.
Dal 73° LUVUMBO: VOTO N.G.
PICCOLI: VOTO 6. Dà battaglia come può, spesso all’interno di azioni complicate già in partenza. Si libera al tiro (39°) impegnando Skorupski sul primo palo. Difficile chiedergli di più senza lo straccio di un rifornimento.
NICOLA: VOTO 4,5. Ritorna a 4 in retroguardia e cambia 5 uomini rispetto a Udine nell’undici titolare. Approccio positivo, che evapora però troppo in fretta dopo una decina di minuti. Costruzione estremamente difficoltosa, terzetto offensivo più Piccoli innescato quasi sempre dal caso. Forse l’aggettivo che più si addice al Cagliari di stasera è “inconsistente”. E non si tratta certamente di una buona notizia, a prescindere dall’avversario e con la brutta serata di venerdì scorso da riscattare.



Piccoli lotta, ma spesso perde la battaglia. È lento, prevedibile, poco tecnico e, soprattutto, non vede la porta. Non sembra adatto alla categoria. Lotta e non segna Petagna, ma senza averne la tecnica e la visione di gioco.
Serve un attaccante che segni.. in Italia da acquistare con pochi euro non ne vedo.. tutte mezze seghe..
Bisogna vedere all’estero e sborsare un po’ di soldi per pagarne uno da 15/18 gol..
Un vero disastro, datevi all ippica
io non le capisco queste pagelle , secondo me nessuno meritava la sufficienza e il baby fenomeno Prati, come volevasi dimostrare, peggiore in campo, contributo pari a zero. Giocatore sopravalutato da ridimensionare ai giusti livelli, la serie C è e doveva essere la sua giusta dimensione. Altro flop dell’era Giuliniana
Una squadra da serie B .peggio della scorsa stagione ,senza atacanti .
Nicola parla troppo e mette in campi giocatori a dir pico scarichi, poco alkenati, senza schemi o fuori ruolo.
Senza parlare dei limiti tecnici di ciascuno che non cerca di rimediare con extra .
Tutta la squadra non sembra da serie A e non da occasione per dimostrare il contrario, ma gli stipendi sono di categoria ed anche questo dimostra l’incapacità di questa dirigenza
Come si può pensare di affrontare un campionato di serie A con Piccoli titolare riserva delle riserve a Bergamo e panchinaro a Lecce. Per non parlare del resto dell’attacco. Lo dico da anni e’ una società di incapaci
Siamo senza portiere ed ancora una volta paghiamo la riconoscenza a Lapadula e Pavoletti. Pavo in dirigenza e Lapadula da regalare in serie B e prendere un attaccante di categoria. Non alla Prelec. VERGOGNA
Se avessimo scambiato i portieri, avremmo vinto noi la partita
Piccoli è forte ma è troppo solo