RADICI. “David fu scoperto da Tabarez e suggerito al Cagliari che poi lo acquistò: pianse prima di partire per l’Italia. Anche l’Olimpia, il suo club, non avrebbe voluto lasciarlo andare. Però veniva considerato come un diamante grezzo bisognoso di cure e la carriera che ha fatto è emblematica. Recarsi in un’altra parte del mondo, a 19 anni, senza sapere la lingua… Quella di David è stata un’impresa. Io e gli altri miei fratelli ci siamo sempre detti che Dio gli abbia dato quella grande possibilità, da sfruttare con gli insegnamenti dei nostri genitori. Hanno fatto tanti sacrifici per crescere otto figli“.
SAN PEDRO SULA. Rubén, uno dei fratelli dell’ex bomber rossoblù David Suazo, si racconta al portale Diez. Il rapporto con David – “Ci sentiamo di frequente al telefono. Soffrii tanto per lui quando si infortunò prima del Mondiale 2010” – e quei valori fondamentali che ne guidano la vita, messa a dura prova dopo la pandemia in cui ha dovuto ricominciare daccapo insieme alla moglie. A San Pedro Sula, la città natale della famiglia Suazo, gestisce con la consorte una tavola calda: “Jugos y Baleadas Pinto”. Rubén Suazo è stato un portiere professionista in patria.



Schema principale del maestro Giampaolo: palla lanciata a casaccio dalla difesa nella metà campo avversaria e Suazo, in modalità bolide, che soffia la palla ai difensori vicini al pallone percorrendo venti metri in un secondo.
Tecnica non eccelsa ma dotato di una superiorità atletica macroscopica e sconvolgente. Fa specie il fatto, che quando si menzionano i calciatori più veloci della storia, lui non faccia mai parte dei migliori laddove spesso capita di leggere addirittura il nome di Cristiano. Ho visto pochissimi calciatori così spaventosamente più scattanti degli altri: Blochin, Belanov, Caniggia, Asprilla, Martins, Edgar Álvarez, Mbappé e Suazo. Forse solo quest’ultimo potrebbe impensierire David in una gara.
Suazo, contropiedista come lui difficile trovarne altri. Meriterebbe un ruolo al Cagliari calcio.
Grande giocatore e grandissima persona!
Uno come lui in velocita non ne nascono più, mai visto altri così. Si faceva l’assist da solo, che spettacolo che era, un centometrista prestato al calcio. Era diventato bravo anche tecnicamente, un idolo per me. Inoltre una persona umile e corretta❤️❤️💙
Andare all’Inter non un ottima scelta.
👏🏻👏🏻👏🏻💪🏻♥️💙
L’ha avuto. Poi il genio interista, come con tanti altri ex, appena ha potuto l’ha cacciato