In occasione della vigilia del match tra Juventus e Cagliari, la storia e il patrimonio culturale del Sinis sono stati al centro di una conferenza ai Musei Reali di Torino. L’evento, ospitato nella prestigiosa Sala da Ballo del Palazzo Reale, ha visto la partecipazione della Fondazione Mont’e Prama, del Cagliari Calcio e della FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), con l’obiettivo di promuovere e divulgare le ricchezze archeologiche della Sardegna.
La conferenza di oggi ha rappresentato una nuova tappa della campagna congiunta tra le tre organizzazioni, focalizzata sul patrimonio culturale dell’isola. Tra i relatori, l’archeologo Attilio Mastino, insieme al presidente della Fondazione Anthony Muroni, il direttore generale del Cagliari Calcio Stefano Melis, e il presidente della FASI Bastianino Mossa.
La direttrice del Museo delle Antichità dei Musei Reali, Elisa Panero, ha dato il via all’incontro, seguita dagli interventi dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Stefano Melis, direttore generale del Cagliari, ha sottolineato l’importanza del legame tra cultura, sport e Sardegna: “Non esprimiamo mai abbastanza l’orgoglio e il piacere di essere insieme alla Fondazione Mont’e Prama, al presidente Muroni e i professionisti che ogni giorno lavorano per evidenziare, studiare e approfondire l’enorme patrimonio archeologico e culturale della Sardegna”.
Melis ha inoltre espresso la volontà di completare al più presto il progetto del nuovo stadio, un’infrastruttura all’avanguardia che rappresenterebbe un importante simbolo per la città e l’isola: “Esprimiamo anche l’auspicio di ospitare un giorno i Giganti e altri fondamentali simboli della nostra magnifica storia nello spazio museale del nuovo stadio di Cagliari. Speriamo quindi di compiere gli ultimi pochi ma decisivi passi che ancora mancano sulla strada del nuovo stadio: l’obiettivo è di realizzarlo prima possibile, riuscendo così a compiere l’ultimo tratto con le istituzioni, i partner e gli enti preposti al fine di realizzare un progetto che non è mai stato così vicino”.



Nel nuovo stadio? 🤣🤣🤣
A quel punto avranno il doppio dei secoli che hanno oggi
Io c’ero, bello, grande iniziativa 👏👏👏 e tanti fratelli sardi…