Contro lāEmpoli ci si aspettava la prima vittoria del Cagliari in campionato ed invece ĆØ arrivata una brutta sconfitta. Che fa riflettere non poco a nostro avviso Indubbiamente un deciso passo indietro rispetto a inizio stagione. Che questo sia un momento di grande difficoltĆ ĆØ palese. Bene hanno fatto Giulini e Nicola a metterci la faccia, ma dovrebbe farlo in primis chi sta in campo nessuno escluso.Ā
Ma in questo Muro del Tifoso post gara vi chiediamo come secondo voi, si possa cambiare rotta? Scrivetelo e commentate fra voi. Grazie!



basta cambiare i giocatori, dal primo all ultimo. non vedo particolari problemi per il resto
PerchƩ avevano una rotta?
Bisogna cambiare sistema di gioco dalla zona attuale, corrente causa di gol evitabili continui subiti lasciando gli attaccanti avversari liberi, soli, incustoditi, alla marcatura a uomo moderna, elastica, attuata previa applicazione del controllo visivo attivo; lo vado sostenendo da 5 anni da quando seguo da vicino il Cagliari, adesso forse qualcosa si sta muovendo in tal senso ma bisogna fare presto il tempo stringe, i punti mancano.
Finche’ giocheremo con Deiola e Luvumbo in campo giocheremo sempre in 9 , possiamo pure mandare via Nicola , ma ne arriverra’ uno ancora peggio come Semplici , Lopez o Iachini .
ĆØ fallimentare, prendendo il cagliari voleva pararsi per i problemi di inquinamento Poi, ha visto i soldi di Barella e ha pensato di poterci guadagnare. Ma non distingue il pallone da un cassonetto. E ha pensato al business stadio. Adesso, ĆØ andato a sbattere per l’ennesima volta. vediamo cosa farĆ . Cacciando Nicola cambia di poco, la rosa ĆØ scarsa. Ma la Cremonese devono batterla!
ellus
Credo che non ci sia più nulla da fare. Le risorse sono quelle che sono. A partire da chi comanda e decide.
Aisi segau is callois!
…secondo me…Giulini quando ha preso il cagliari pensava di prendere squadre come il Frosinone, il Sassuolo, squadre che la loro vita l’hanno fatta in serie D, hanno gli stessi tifosi di una squadra di caratura locale….il Cagliari e’ un altra cosa Giulini.
…in questi anni si e’ provato a cambiare di tutto…giocatori…allenatori e staff vario….sponsor….stadio….ed e’ sempre peggio….rimane da cambiare l’unica cosa che non e’ cambiata in questi anni….
Ben detto
Esatto.
Io non sono sardo, ma bambino ho pianto davanti alla radio quando concetto lo bello fece ripetere il rigore che Albertosi aveva parato ad Anastasi, era un ingiustizia che mi portò ad detestare la Juventus fino ad oggi e a soffrire seguendo il Cagliari per 55 anni, mio padre mi portava a Leggiuno per vedere la casa d infanzia del grande Gigi e diedi pure due calci al pallone nell’oratorio di Leggiuno con la maglietta numero 11….ma oggi mi sono stancato, non ce la faccio più…..
Hai ragione David, anche per i tifosi irriducibili e che non hanno mai tradito questa splendida fede ĆØ sopraggiunta una sorta di stanchezza-rassegnazione. Dopo la miracolosa salvezza dell’anno scorso, ero convinto che si sarebbe fatto finalmente qualcosa per uscire da questa cronica mediocritĆ . Ed invece abbiamo perso alcuni dei migliori giocatori come Nandez, Dossena, Sulemana, Oristanio, sostituiti con profili inferiori. Deiola continua a giocare semplicemente perchĆ© non c’ĆØ nessuno migliore e semplicemente perchĆ© anzichĆ© esodare i più scarsi ci togliamo gli unici profili interessanti. E’ successo con Bellanova, con Vicario ed in questa sessione con Dossena e Sulemana. La colpa… Leggi il resto Ā»
Tutto vero tranne una cosa: Deiola non gioca perché non ci sia nessuno migliore di lui. Ha sempre giocato anche quando avevamo giocatori forti. Ed anche ora è comunque il peggiore. Di molto.
Siamo tutti stanchi, David.
Per questo chiediamo che Giulini se ne vada, non possiamo continuare cosƬ, dopo 10 LUNGHI ANNI DI UMILIAZIONI e nessuna gioia o soddisfazione.
Cagliari, IL Cagliari e i suoi tifosi meritano molto di più.
Stringi i denti David il Cagliari e i suoi tifosi hanno bisogno di persone come te, presto le cose cambieranno, questa incubo di societĆ non potrĆ continuare cosi per molto e sono sicuro che Il Cagliari potrĆ darci nuovamente le gioie che meritiamo