L’Udinese di Kosta Runjaic si gode la vetta della classifica almeno fino al prossimo turno di campionato. Con 10 punti conquistati in quattro gare, la formazione friulana comanda da sola la Serie A. Un risultato storico per il club bianconero. Ai bianconeri non accadeva di essere primi da soli dall’ottava giornata (23 ottobre) del campionato di Serie A 2011/2012, quando sulla panchina dell’Udinese c’era Francesco Guidolin.
Continua a leggere su CalcioUdinese.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Questo allenatore zitto zitto, senza conoscere i giocatori e neppure la serie A, sta dimostrando che non ci vuole tanto tempo per mettere in campo una squadra che gioca a calcio. A differenza di altri che accampano scuse su scuse per giustificare gli scarsi risultati. Bravo lui e chi l’ha scelto.
Siamo già in B
ma che dici? Siamo già salvi, al 100% Lascia che continuino a giocare sempre i soliti raccomandati, poi vedi come ti passa la voglia di fare il buffone
Senza nemmeno conoscere la lingua fra le altre cose… L’Udinese è andata a pescarsi, da un campionato minore, un allenatore interessante, che sembra sapere il fatto suo senza strafare. Noi se Nicola non arriva a mangiare la zuppa di ceci, al massimo possiamo aspirare a un Ballardini, ossia uno dei soliti allenatorini girasquadra che imbroccano uno/due discreti campionati in 20/30 anni di carriera.
questa è la risposta più eloquente a chi campa scuse dicendo che è necessaria una continuità tecnica per ottenere buoni risultati, infatti si è visto, tutte le squadre che hanno cambiato allenatore stanno tutte davanti al Cagliari con una classifica invidiabile e molte di queste, senza aver speso cifre astronomiche per il mercato. La differenza è che queste hanno dei buoni dirigenti e osservatori che scovano dei talenti con pochi soldi, noi abbiamo un branco di cialtroni incapaci.
Ho fatto qualche commento in merito all’udinese che l’anno passato si è salvata all’ultima giornata,quest’anno ottima partenza ,a differenza nostra che ogni anno siamo sempre in altomare.Mai iniziare con tranquillità per noi tifosi ,ormai solo chiacchiere,incubi,che vanno avanti ormai da quasi undici anni.Forse solo Bonato ,Giulini ,ottimisti di un buon mercato,con nessun problema in attacco ,ma con rinforzi al centrocampo vedi la telenovelas Gaetano.Adesso anche Scuffet che fa regali tt ok G
ma sei hai un’ergumemeno perdende come julius a capo di questa farlocca società cosa puoi pretendere? solo mediocrità……
Mi hai cercato? Ah, si, non c’è dubbio…
Complimenti all’Udinese che sicuramente a differenza nostra ha dirigenti capaci, inoltre preferisco loro in testa alla classifica che altre squadre discutibili
Come sia, sia. Meglio loro in prima classifica che quei pezzenti e incivili con 9 punti
guai ammirare, apprezzare, elogiare e invidiare le squadre altrui che poi ti dicono di tifare quelle! Dobbiamo andare in giro col paraocchi senza guardarci intorno, dobbiamo santificare S.Giulivio per l’opera d’arte che ci ha confezionato anche quest’anno, una bella squadra di somari sempre a cvlo parato per farsi inchiappettare da cani e porci. Grazie e gloria a te , Giulivio !!! (il mio voto mercato romane un bel 4)
Secondo i lecca-lecca a pagamento dovremmo pure ringraziare il presiniente per avere comprato una squadra di serie A avendo a malapena i soldi necessari per non andare in rosso.
Pensa con che razza di pezzente abbiamo a che fare.
Però quando anche l’ultima squadretta arrivata viene acquistata da chi i soldi li ha veramente giustificano sempre tutto con “Eh ma per loro è diverso, loro hanno questo, e quello…”
Vomitevoli.
Se è cosi’ pezzente gli dara giusto qualche euro, altrimenti non sarebbe pezzente. Cosa pensi al riguardo ?
Cosa vuoi che pensi?
scrive, ed é già impegnatissimo così.
Occhio al fegato chi ti stari po scoppiai
certo, invece ai tifosi veri va che una meraviglia! Beati
L’Udinese era già lo scorso anno una bella squadra, mi meravigliava la posizione di classifica. Sicuramente hanno trovato un allenatore che sa il fatto suo.