“Nandez? Ho visto il messaggio, mi ha emozionato come tifoso del Cagliari e come uruguayano. Prima o poi quell’addio doveva arrivare. Sicuramente per lui è stato difficile, so bene come è giocare a Cagliari. Ma prima o poi tornerà a Cagliari perché si è trovato molto bene”.
“Cosa si prova ad avere come avversario una squadra che porti nel cuore? Quando ero a Cagliari mi voleva il tecnico del Napoli, ma dissi che non avrei mai indossato quella maglia. Poi purtroppo sono andato via dal Cagliari per altri motivi: se fosse stato per me non lo avrei mai fatto. La prima volta che ho giocato contro il Cagliari mi sono sentito male”.
“Il ritorno nell’Isola? A Cagliari uno non deve andare per i soldi, non mi fregava nulla. Volevo tornare, quella era la verità. La maglia rossoblù mi faceva sentire bene. So che i soldi sono importanti ma ho capito che la cosa più importante è trovarsi bene nel posto giusto. Poi siamo saliti in Serie A, una cosa bellissima che rimarrà sempre nel mio cuore”.
“La salvezza di quest’anno? Non ho potuto vedere tutte le partite, ma ero convinto che tutto sarebbe andato bene grazie al mister Ranieri. La squadra ha dimostrato di dare tutto e sono molto felice di sapere che sia rimasta in Serie A. Mi auguro che un giorno si potrà costruire una squadra più competitiva per arrivare anche più lontano”.



Un grande 💪💪💪
Mandaci campioncini 😁😁
Abe per sempre cuore❤💙❤💙
Abe per sempre uno di noi!
Torna presto💪💪 campione
Abe campione, verresti ad allenare il Cagliari?
Ti aspettiamo a braccia aperte Guerrero!